12/02/2009 - A duecento anni dalla nascita di Charles Darwin (12 febbraio 1809) e a centocinquanta dalla pubblicazione de “L’Origine della specie” (novembre 1859) il dibattito sull’evoluzione rimane aperto. L’interesse nei confronti di Darwin e della sua opera, già grande ai suoi tempi (la prima edizione de “L’Origine...” andò esaurita in un solo giorno), rimane vivo anche nei nostri giorni.
Sebbene il mondo scientifico consideri l’evoluzione biologica un fatto acquisito e incontrovertibile, suffragato da una grande mole di prove combacianti, fornite da discipline diverse, le sue implicazioni filosofiche e scientifiche sono tuttora oggetto di discussione.
La nostra cultura incontra difficoltà ad assimilare la teoria evolutiva; uno dei motivi di questa resistenza, secondo il biologo evoluzionista Niles Eldredge, risiede nella riluttanza dell’uomo a considerare se stesso come una specie che si è evoluta insieme alle altre.
Inoltre, gli innumerevoli studiosi che con il loro contributo hanno sviluppato la teoria evolutiva hanno in gran parte mantenuto l’originario impianto darwiniano, che rimane argomento attuale di confronto scientifico, nonostante lo studio dei meccanismi evolutivi progredisca di continuo, e nonostante gli sviluppi della genetica, sconosciuta nel 1800.
Darwin, sostenuto dalla spinta propulsiva di una costante meraviglia e curiosità nei confronti della natura e dei suoi meccanismi, raccolse un’enorme quantità di osservazioni meticolose che costituirono la base per dimostrare la verità dell’evoluzione, ovvero la discendenza delle specie viventi da un antenato comune. A questa base di dati seppe unire un intuito scientifico eccezionale che gli permise di costruire una struttura che costituisce la base sulla quale lavorano ancora oggi i biologi evoluzionisti. L’acuta intelligenza di Darwin lo portò a ragionare non solo sul ruolo nell’evoluzione della selezione naturale, ma anche di fenomeni quali l'isolamento, la speciazione geografica, i meccanismi dell’estinzione delle specie; elementi che non incorporò nella forma divulgata della sua teoria perchè all’epoca non erano sostenuti dalle giustificazioni rigorose che Darwin cercava. Questi fattori sono oggi parte della teoria evolutiva, riscoperti alla luce di nuove prove.
Bibliografia
Ai confini tra scienza e filosofia. La visione del mondo della natura in Darwin e Vernadskij. Atti del Convegno (Pisa, 19 aprile 2002), a cura di Manuela Giovannetti, Pisa, PLUS, 2004.
Arnhart Larry, Darwinian natural right. The biological ethics of human nature, Albany, State University of New York Press, 1998 (trad. it.: Il diritto naturale darwiniano. L’etica biologica della natura umana, Milano, Giuffrè, 2005).
Biondi Gianfranco - Rickards Olga, Il codice Darwin. Nuove contese nell’evoluzione dell’uomo e delle scimmie antromorfe, Torino, Codice, 2005.
Bredekamp Horst, Darwins korallen. Die frühen Evolutionsdiagramme und die Tradition der Naturgeschichte (trad. it.: I coralli di Darwin. I primi modelli evolutivi e la tradizione della storia naturale, Torino, Bollati Boringhieri, 2006).
Browne Janet, Darwin’s origin of species. A biography, New York, Atlantic Montly Press, 2006 (trad. it.: Darwin. L'origine delle specie. Una biografia. Roma, Newton Compton, 2007).
Chiesura Guido, Charles Darwin geologo, Benevento, Hevelius, 2002.
Continenza Barbara, Darwin: una vita per un'idea, la teoria dell'evoluzione, Milano, Le Scienze, 2004.
Dannett Daniel, Darwin's dangerous idea. Evolution and the meanings of life, New York-London, Simon & Schuster, 1995 (trad. it.: L’idea pericolosa di Darwin. L’evoluzione e i significati della vita, Torino, Bollati Boringhieri, 2004).
Eldredge Niles, Darwin. Discovering the tree of life, New York, Norton, 2005 (trad. it.: Darwin. Alla scoperta dell'albero della vita, Torino, Codice, 2006).
Girotto Vittorio, Pievani Telmo, Vallortigara Giorgio, Nati per credere. Perché il nostro cervello sembra predisposto a fraintendere la teoria di Darwin, Torino, Codice, 2008.
Gould Stephen Jay, The structure of evolutionary theory, Cambridge (Mass.), Belknap Press of Harward University Press, 2002 (trad. it.: La struttura della teoria dell’evoluzione, Torino, Codice, 2003).
Hodge Michael Jonathan, Before and after Darwin. Origins, species, cosmogonies and ontologies, Aldershot, Ashgate, 2008.
Howard Jonathan, Darwin, Oxford, Oxford University Press, 1982 (trad. it.: Darwin, Bologna, Il Mulino, 2003).
Keynes Randal, Annie’s box. Charles Darwin, his daughter, and human evolution, London, Fourth Estate, 2001 (trad. it: Casa Darwin. Il male, il bene e l'evoluzione dell'uomo, Torino, Einaudi, 2007).
Keynes Richard, Fossils, finches and fuegians. Charles Darwin’s adventures and discoveries on the Beagle,1832-1836, London, Harper Collins, 2002 (trad. it.: Fossili, fringuelli e fuegini. Le avventure e le scoperte di Charles Darwin, Torino, Bollati Boringhieri, 2006).
Mithen Steven, The singing Neanderthals. The origins of music, language, mind and body, London, Weidenfeld & Nicolson, 2005 (trad. it.: Il canto degli antenati. Le origini della musica, del linguaggio, della mente e del corpo, Torino, Codice, 2007).
Pievani Telmo, Creazione senza Dio, Torino, Einaudi, 2006.
Quammen David, The reclutant mr. Darwin. An intimate portrait of Charles Darwin and the making of history of his theory of evolution, New York, Norton, 2006 (trad. it.: L' evoluzionista riluttante. Il ritratto privato di Charles Darwin e la nascita della teoria dell'evoluzione, Torino, Codice, 2008).
Stone Irwing, The origin. A biographical novel of Charles Darwin, New York, Doubleday, 1980 (trad. it.: L’origine. Il romanzo di Charles Darwin, Milano, Corbaccio, 2009).
Tort Patrick, Darwin et le darwinisme, Paris, Presses Universitaires de France, 2005.
|