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DOMANDE E RISPOSTE
"Analfabeta": qual è il plurale per il maschile e quale per il femminile? "Isola del Giglio"... "Isola d'Elba": la parola "isola" va scritta in maiuscolo?
"Ci si attende gravi disagi" (considerando come impersonale l'espressione verbale con il "ci si", e quindi equivalente ad un "attendiamo" e attribuendo valore di complemento oggetto a "disagi").
"E pure" o "eppure"?
"Quest'ultimo" si scrive con l'apostrofo o no?
"Se mi chiedessero una cosa a cui dovrei rinunciare, risponderei...". "Se mi chiedessero una cosa a cui dovessi rinunciare, risponderei...". La frase, purtroppo, è all'incirca stata espressa così: non avendo il testo a disposizione sono costretta ad andare a memoria. Quale delle due è la soluzione esatta? Qual è la norma sintattica di riferimento?
A differenza delle altre lingue europee la stampa italiana scrive acronimi utilizzando il maiuscolo solo per la prima lettera, per es. “Ue” invece di “UE”. Qual è corretto?
A proposito di nomi difettivi, si possono ancora definire difettivi certi nomi che ormai nella lingua parlata presentano forme di singolare? Mi riferisco a nomi come “occhiali/occhiale”; “pinze/pinza”, ecc.
A quando risale l'attuale ordinamento delle lettere dell'alfabeto italiano?
A scuola ho presentato i nomi collettivi e mi è sorto un dubbio. Quando devo fare l’analisi grammaticale di uno di essi, ad esempio “sciame”, lo devo classificare così: sciame = nome comune di animale?
Alcuni dizionari dicono che il participio passato di “delinquere” non esiste trattandosi di verbo difettivo, altri dicono che esiste ed è “delinquito”
Alcuni dizionari riportano che “un” può essere anche apostrofato al maschile. Vero?
Avendo trovato entrambe le forme, vorrei sapere se e quando bisogna usare la maiuscola per indicare un decennio, ad esempio nelle frasi: (...) diviene indiscusso protagonista del ritorno alle pratiche artistiche corporali degli anni novanta, quando (...) L’arte ambientale degli anni Sessanta (...) Invece negli anni Sessanta e Settanta la maturità sembrava consistere nella (...).
Buongiorno! Sono in possesso di due diplomi di laurea (in "Scienze dell'educazione" e in "Psicologia" - vecchio ordinamento) e in aggiunta ho conseguito un master di II livello in Scienze forensi. Le sarei grata se mi potesse dire cosa giustapporre al cognome: se il "dott.ssa" o "dr.ssa". La ringrazio anticipatamente.
Che cosa si intende quando si dice di due parole che sono omonime?
Che differenza c'è tra "obbiettivo" e "obiettivo"?
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