|
|
Stefano Bartezzaghi
Lezioni di enigmistica
Einaudi, 2009, XIX + 316 p., euro 15,50
Einaudi ha pubblicato una nuova edizione, riveduta e aggiornata (per quanto contenente anche qualche piccolo anacronismo, lasciato volutamente inalterato dall’autore), di un classico dell’enigmistica, che tutti gli appassionati del genere dovrebbero leggere: si tratta delle Lezioni di enigmistica di Stefano Bartezzaghi (prima edizione, 2001), enigmista, scrittore e curatore delle rubriche “Lapsus” e “Lessico e Nuvole” per il quotidiano “La Repubblica”.
Nelle sue Lezioni, Bartezzaghi realizza una sorta di ‘prontuario’ dell’enigmistica, un manuale esplicativo del funzionamento dei giochi, dai più semplici ai più complessi, delle diverse modalità di risoluzione e dell’arte di scomporre e ricomporre le parole, partendo dal presupposto che non c’è mai un senso univoco: perché “ventisei lettere bastano a nominare il mondo, - scrive l’autore - e questo potere è affidato alla loro combinazione, che produce però anche permutazioni prodigiose, incontri, incroci e ritorni di suoni, arguzie e suggestioni” (p. XVII).
Le Lezioni diventano così una guida dettagliata, scorrevole e originale, ricca di esempi e di digressioni, che illustra tecniche e percorsi mentali per risolvere qualsiasi tipo di gioco e che mostra ampiamente ai lettori come l’enigmistica sia molto di più di un piacevole passatempo da ombrellone: indovinelli, giochi di parole, anagrammi, crittografie, rebus si rivelano infatti una sfida continua e affascinante, nonché ottimi mezzi per tenere la mente allenata ed elastica.
Sin dall’Introduzione al testo, l’autore dichiara di volersi concentrare sui primi due tipi di enigmistica: quella cosiddetta “popolare”, amata e praticata dal grande pubblico, e quella “classica”, più complessa e articolata, coltivata da un circolo di appassionati e quindi elitaria. Vi sarebbe poi un terzo tipo di enigmistica, che rimane sullo sfondo del libro: è quella cosiddetta “impropria”, in quanto non regolamentata ma ‘diretta’ e spontanea, che nasce dalla tendenza tipica degli uomini di ogni generazione e di ogni tempo a giocare con il linguaggio e con le parole, nei quiz, negli indovinelli così come nelle battute, a sottolineare l’immenso potere creativo che la lingua racchiude in sé. Il volume è particolarmente adatto a tutti gli appassionati di enigmistica e giochi linguistici e può costituire un buon punto per i neofiti del genere.
É corredato dalle illustrazioni di Gabriella Giandelli e completato da un’accurata e ampia appendice, contenente una bibliografia aggiornata, un glossario e una tavola nomenclatoria dei giochi, per potersi districare e orientare nell’affascinate e sfaccettato mondo dell’enigmistica.
Lisa Vagnozzi
|
|