La piccola città di Rovereto, in provincia di Trento, è sede di una vivace e attiva struttura museale, il Museo Civico, da tempo impegnata in progetti e manifestazioni legati all'archeologia (ma non solo) e indirizzati a studenti di scuole di diverso grado.
La città ha un particolare legame con l'archeologia: essa ha dato, infatti, i natali a due illustri archeologi che in modo diverso hanno segnato con forza la storia della ricerca. Si tratta di Paolo Orsi, promotore di indagini in Sicilia e in Magna Grecia (il Museo Archeologico di Siracusa porta oggi il suo nome) e di Federico Halbherr, autore di fondamentali studi nelle città dell'antica Creta. Nel Museo è conservata una preziosa collezione donata da Orsi, di cui nel 2009 sono stati celebrati i 150 anni dalla nascita.
Il Museo è articolato in sette sezioni: oltre all'archeologia sono presenti le scienze naturali, l'astronomia, l'arte e le nuove tecnologie.
Scuola al Museo: le offerte didattiche Il Museo propone numerose e diversificate attività didattiche, che si svolgono sotto la guida di esperti dei vari settori. Dal 2009, ha inoltre iniziato una collaborazione con il Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento nei settori della ricerca, dell'educazione e della divulgazione scientifica.
Le proposte didattiche sono articolate in diverse sezioni: archeologia, archeologia sperimentale, geologia-paleontologia, astronomia, robotica, botanica-zoologia-biologia, percorsi storico artistici, percorsi naturalistici.
Particolarmente interessanti quelle inerenti il settore archeologico, che si diversificano tra visite guidate, laboratori e visite a siti che conservano importanti tracce del passato. Tra le diverse proposte si segnalano i vari laboratori di archeologia sperimentale, finalizzati ad approfondire, con lezioni anche pratiche, alcuni aspetti della preistoria e della storia antica, come, ad esempio quello incentrato sulle pitture di età paleolitica e l'altro sui sistemi di illuminazione di età romana. Di grande interesse anche la visita ai Lavini di Marco dove sono visibili centinaia di orme di dinosauro impresse su calcari grigi. Le proposte possono essere facilmente consultate nell'articolato sito web: www.museocivico.rovereto.tn.it
Il Rassegna Internazionale del cinema archeologico Da vent'anni il Museo è sede di questa rassegna internazionale che presenta documentari di alto livello che intendano valorizzare e far conoscere il patrimonio culturale mondiale. La manifestazione ha goduto in questi anni di un grande successo, con la partecipazione di migliaia di persone interessate ai filmati provenienti da tutto il mondo.
Particolare attenzione è stata riservata anche in questo evento ai giovani delle scuole, a cui è dedicata una sezione speciale. Nell'ultima edizione, lo scorso ottobre, tale sezione portava il titolo I giovani e il mondo antico e raccoglieva cartoni animati, docu-cartoons, ricostruzioni tridimensionali e opere cinematografiche con finalità didattiche, relative a diverse civiltà e a diverse epoche storiche. L'obiettivo era quello di avvicinare i ragazzi, attraverso le nuovissime tecniche della ricostruzione tridimensionale e del cartone animato, alla realtà della vita quotidiana nell'Antichità.
Molti dei film proposti nelle diverse edizioni sono ancora visibili on-line sul sito web del Museo, "in un sistema di 'cinema online' unico in Europa". La Rassegna è organizzata dal Museo Civico per il Comune di Rovereto, in collaborazione con la rivista Archeologia Viva di Firenze, a cura di Dario di Blasi, e con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento e della Regione Trentino-Alto Adige.
"Il Museo Civico di Rovereto si propone come luogo da vivere, come centro di incontro, confronto, esposizione, relazioni. È un progetto culturale. La didattica e la formazione sono da sempre il cuore di questo progetto" (dal sito web del museo).
*Archeologa, ha collaborato come redattore alla Enciclopedia Archeologica dell'Istituto Treccani. Tra le sue pubblicazioni: Anfore antiche. Conoscerle e identificarle (IRECO, 1997); Museo Claudio Faina di Orvieto. Bronzetti votivi (Electa, 2003).
Pubblicato il 7/1/2010
di Alessandra Caravale*
La piccola città di Rovereto, in provincia di Trento, è sede di una vivace e attiva struttura museale, il Museo Civico, da tempo impegnata in progetti e manifestazioni legati all'archeologia (ma non solo) e indirizzati a studenti di scuole di diverso grado.
La città ha un particolare legame con l'archeologia: essa ha dato, infatti, i natali a due illustri archeologi che in modo diverso hanno segnato con forza la storia della ricerca. Si tratta di Paolo Orsi, promotore di indagini in Sicilia e in Magna Grecia (il Museo Archeologico di Siracusa porta oggi il suo nome) e di Federico Halbherr, autore di fondamentali studi nelle città dell'antica Creta. Nel Museo è conservata una preziosa collezione donata da Orsi, di cui nel 2009 sono stati celebrati i 150 anni dalla nascita.
Il Museo è articolato in sette sezioni: oltre all'archeologia sono presenti le scienze naturali, l'astronomia, l'arte e le nuove tecnologie.
Scuola al Museo: le offerte didattiche Il Museo propone numerose e diversificate attività didattiche, che si svolgono sotto la guida di esperti dei vari settori. Dal 2009, ha inoltre iniziato una collaborazione con il Museo Tridentino di Scienze Naturali di Trento nei settori della ricerca, dell'educazione e della divulgazione scientifica.
Le proposte didattiche sono articolate in diverse sezioni: archeologia, archeologia sperimentale,...