Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci

SCRITTI (1910 – 1926)

a cura di Leonardo Rapone con la collaborazione di Maria Luisa Righi e il contributo di Benedetta Garzarelli.

Questo volume dell'Edizione nazionale degli scritti di Antonio Gramsci raccoglie tutti gli scritti gramsciani sino ad oggi individuati, andati in stampa nel corso dell'anno 1917. Sono inclusi gli scritti la cui pubblicazione fu vietata dagli uffici di revisione addetti alla censura, ma dei quali si sono conservate le bozze di stampa. Tutti i testi derivano dall'attività svolta da Gramsci come redattore della stampa socialista torinese: un'attività che aveva avuto inizio alla fine del 1915 e che nel 1917 si esplicò per la massima parte sulla pagina delle Cronache torinesi dei quotidiano socialista Avanti! e sul Grido del popolo. Il volume comprende in totale 295 testi, tra cui 63 note di critica a spettacoli, per lo più a rappresentazioni teatralia cura di David Bidussa, Francesco Giasi, Gadi Luzzatto Voghera e Maria Luisa Righi con la collaborazione di Leonardo P. D’Alessandro, Benedetta Garzarelli, Eleonora Lattanzi, Luigi Manias e Francesco Ursini

EPISTOLARIO 1
gennaio 1906-dicembre 1922

Il volume raccoglie le lettere di Gramsci e quelle a lui indirizzate dal gennaio 1906 al dicembre 1922.

Attraverso le lettere scambiate coi familiari e con i compagni di liceo degli anni cagliaritani, gli scambi epistolari con gli amici dell’università, la corrispondenza con l’amministrazione del Regio Collegio di Torino, è possibile seguire il percorso di formazione intellettuale del giovane Gramsci fino alla vigilia della Grande Guerra. Se poco rimane del periodo 1915-1921, l’epistolario è ricco e continuo anche dal giugno al dicembre 1922 e permette di ricostruire in modo più puntuale il periodo di permanenza a Mosca, il sorgere dei contrasti con Bordiga e la nascente amicizia con Eugenia e Giulia Schucht.

Con un cospicuo numero di lettere inedite, corredato da un ricco apparato di note critiche e di commento, il volume presenta una dettagliata cronologia della vita di Gramsci (dal 1891 al 1922), ricche schede biografiche delle persone citate e un indice dei periodici.
 

EPISTOLARIO 2
gennaio-novembre 1923

a cura di David Bidussa, Francesco Giasi e Maria Luisa Righi con la collaborazione di Leonardo P. D’Alessandro, Eleonora Lattanzi e Francesco Ursini

Il volume raccoglie le lettere del 1923, da gennaio fino all’arrivo di Gramsci a Vienna il 4 dicembre.

Ad eccezione delle lettere di carattere privato indirizzate a Eugenia e Giulia Schucht, la corrispondenza riguarda la sua attività di rappresentante del Partito comunista d’Italia nell’Esecutivo del Comintern.

Le lettere ricostruiscono con maggiore precisione la biografia politica e privata di Gramsci durante il soggiorno moscovita.

Il carteggio ci restituisce ampiamente i termini del dibattito politico che caratterizzò il terzo anno di vita del partito: dagli effetti della repressione fascista, con la carcerazione di quasi tutti i dirigenti del Pcdl presenti in Italia, alle critiche rivolte dall’Internazionale al partito italiano, dal problema dell’emigrazione politica dopo la marcia su Roma ai rapporti tra la maggioranza, guidata da Bordiga, e la minoranza guidata da Tasca.
 

Quaderni del carcere 1
Quaderni di traduzioni (1929-1932)
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a cura di Giuseppe Cospito e Gianni Francioni

 

Quaderni del carcere 1
Quaderni di traduzioni (1929-1932)
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a cura di Giuseppe Cospito e Gianni Francioni