Il Libro dell'anno del diritto 2017

Una ricognizione tempestiva, sintetica e organica sui più significativi interventi legislativi dell’anno appena trascorso, con 143 questioni affrontate a cura dei più autorevoli esponenti dell’Accademia, dell’Avvocatura e delle Magistrature.

Giunto oramai alla sesta edizione, il Libro dell’anno del diritto 2017 offre anche per l’anno appena trascorso una ricognizione dei più significativi interventi normativi e delle evoluzioni giurisprudenziali registrate nei principali settori del diritto, consentendo di seguire i cambiamenti intervenuti nella realtà giuridica.
Il volume propone un approccio sistematico e strutturato alle novità di fonte legislativa e giurisprudenziale. Tutte centrali le centoquarantatre questioni passate in rassegna a cura di altrettanti autorevoli esponenti dell’Accademia, dell’Avvocatura e delle Magistrature, sotto la direzione del Magistrato del Consiglio di Stato Roberto Garofoli e del Professore Tiziano Treu.

Riforme in tema di filiazione, adozione, unioni civili e convivenze; interventi di depenalizzazione, colpa medica, omicidio e lesioni stradali; trasparenza e accesso agli atti della pubblica amministrazione, il nuovo codice appalti e la riforma della dirigenza sanitaria. Ordinamento della Repubblica, riforme della rappresentanza e articolazione territoriale dello Stato. Riforma del lavoro, prepensionamento e disciplina del pubblico impiego. Abuso del diritto e interpretazione degli atti; concessioni demaniali turistico-ricreative; nuovi regolamenti per la professione forense. Le nuove frontiere delle intercettazioni telefoniche, la Banca dati DNA, progetti di riforma in materia di cooperazione internazionale; il nuovo rito appalti “super speciale”, l’azione per il risanamento del danno ambientale. Brexit, trattato sul clima, Libia ed ISIS alla luce delle risoluzioni ONU.

Sono soltanto alcune delle centoquarantatre questioni ampiamente dibattute e approfondite in tutti i loro aspetti nel Libro dell’anno del diritto 2017.