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LE OPERE

Roman de la Rose

La collana «Tesori svelati» si arricchisce di un nuovo gioiello: il facsimile del manoscritto Douce 195, contenente il Roman de la Rose, poema allegorico francese del XIII secolo.  

Descrizione

La collana «Tesori svelati», dopo i successi di Decameron, Romanzo d’Alessandro e Notitia Dignitatum, si arricchisce di un nuovo gioiello: il facsimile del manoscritto Douce 195, contenente il Roman de la Rose, poema allegorico francese del XIII secolo, realizzato per Luisa di Savoia (1476-1531), madre del re di Francia Francesco I, e corredato da un Commentario, teso a fornire al lettore gli strumenti necessari per comprendere l’opera sia dal punto di vista filologico, sia da quello artistico
Il Roman de la Rose, poema allegorico in ottosillabi, fu composto, fra il 1229 e il 1236 da Guillaume de Lorris, e fra il 1275 e il 1280, da Jean de Meung, e godette di immensa fortuna, ebbe varie traduzioni e influenzò notevolmente la letteratura europea fino al XV secolo. In Italia fu imitato in due poemetti attribuiti a Dante, il Detto d’Amore, e il Fiore.

LE CARATTERISTICHE DEL FACSIMILE
399 copie numerate a mano
Riproduzione integrale del manoscritto Douce 195, conservato presso la Bodleian Library a Oxford
166 carte (332 pagine: 320 pergamenacee, 12 cartacee), stampate in quadricromia offset con oro in pasta e oro a caldo, fustellate, di formato cm 23,5 × 34,2
127 miniature (127 di cui 7 su due colonne); la c.1r, nell’incipit del poema reca il capolettera M, decorato in blu su fondo rosso e oro, con le armi congiunte degli Orléans e dei Savoia
Piegatura e cucitura manuali; legatura in pelle bordeaux con impressioni in oro su fronte, retro, dorso, dentelle e labbro; capitelli in colore ecru e oro, fatti a mano
Stampa del facsimile con retino stocastico su carta pergamenata Luxor delle cartiere Fedrigoni, da 190 grammi
Tiratura mondiale di 399 copie numerate a mano (+ 10 esemplari non venali fuori numerazione)
Riproduzione facsimilare custodita in un cofanetto, rivestito in piena tela Cialux 1521, con centine testa e piede arrotondate e orlate in pelle, nastro di estrazione in doppio raso bordeaux; sul piatto anteriore un’impressione in oro; sul dorso, le indicazioni dell’autore e del titolo dell’opera impresse con oro a caldo 
Commentario, rilegato in carta pergamenata, con i contributi di studiosi quali Roberta Manetti (già curatrice della prima traduzione integrale del Roman de la rose), Nathalie Coilly (conservatrice alla Réserve des livres rares della Bibliothèque nationale de France), Martin Kauffmann (curatore responsabile della Bodleian Library di Oxford)
Apparato iconografico del Commentario composto di 60 tavole a colori

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dati tecnici

volumi in formato
cm 25x34
1
carte
166
pagine
332
miniature
127
copie numerate a mano
399

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