LE OPERE

Carta da Navigar 1559

Treccani dà alle stampe una mirabile edizione facsimilare nell’ambito della cartografia marittima cinquecentesca, in soli 349 esemplari contrassegnati con numerazione a mano: la Carta da navigar, prezioso Atlante nautico (Ms. Canon Ital. 143)

Descrizione

Treccani dà alle stampe una mirabile edizione facsimilare nell’ambito della cartografia marittima cinquecentesca, in soli 349 esemplari contrassegnati con numerazione a mano: la Carta da navigar, prezioso Atlante nautico (Ms. Canon Ital. 143), opera di Bartomeu Olives (anche noto come Bartolomé o Bartolomeo Oliva), cartografo originario di Maiorca, datata 17 giugno 1559, conservata presso la Bodleian Library di Oxford.

 

LA CARTA DA NAVIGAR DI BARTOMEU OLIVES: UN SISTEMA DI RIFERIMENTO DELL’EPOCA
Ricco di decorazioni, rose dei venti policrome, bandiere, galeoni e puntuali nomenclature dei luoghi oggetto di navigazione. Il codice è composto da cinque carte nautiche in stile maiorchino (ogni tavola su due fogli, per complessivi mm 550 × 420), di eccezionale qualità e bellezza, in ottimo stato di conservazione. Datato e sottoscritto dall’autore nella terza carta: «Bartolome olives mallorquino in venessia a di 17 de junyo Anny 1559».

 

IL CONTENUTO DELLE CINQUE CARTE
Il facsimile è corredato, come di consueto, da un Commentario che intende offrire un inquadramento di carattere generale sulla storia della cartografia, con una Introduzione di scott L. Montgomery, seguita da due saggi di Wesley M. Stevens e di Uta Lindgren, il primo sulle rappresentazioni della terra dall’antichità al Medioevo e rinascimento, il secondo sulla letteratura geografica, la geografia matematica e l’orizzonte geografico empirico in età rinascimentale. L’analisi del manoscritto bodleiano è affidata a gabriella Airaldi,
ordinario all’università di genova di storia del viaggio e delle relazioni internazionali, curatrice anche della scheda codicologica.

Le carte nautiche descrivono:
I) le coste atlantiche europee e africane da pederneira (portogallo) fino al Capo verde (Africa) e le isole atlantiche;
II) le coste dell’europa occidentale, le Isole Britanniche e alcune altre isole (nella seconda carta, a sinistra, compare la figura di Carlo V che reca il cartiglio «Imperator Carolus»);
III) il Mediterraneo centro-occidentale (la terza carta, nella quale compaiono cartigli con le scritte «eurOpA» e «Africa», è ricchissima di immagini e di dati informativi; le coste sono messe in rilievo da una fascia dorata;
compaiono diverse immagini di città – tra cui spiccano genova e venezia, Lisbona, Barcellona, durazzo, tripoli di Barberia, Bugia - e molte figure di sovrani [quelli di spagna, francia, ungheria, tunisi,
tenes, fes e relativi vessilli]);
IV) il Mediterraneo centro-orientale e il Mar nero;
V) le coste atlantiche dell’Africa fino al Capo di Buona speranza, alcune isole e un frammento di costa del Brasile.

 

349 esemplari contrassegnati con numerazione a mano

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