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Ancora petrolio o è tempo di energie rinnovabili?

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Autore Messaggio
comunità Treccani
  • Data15/06/2010 11:31
  • TitoloAncora petrolio o è tempo di energie rinnovabili?
Il disastro ambientale del golfo del Messico riaccende l'attenzione sulla necessità di fonti energetiche alternative. La scienza scommette sulle nuove tecnologie a energia pulita, ma l'economia è ancora prudente.

Fadel Gheit, analista economico della Oppenheimer, sostiene che questo è il momento di acquistare le azioni della British Petrolium. Il motivo? Il mondo ha ancora bisogno di petrolio e, una volta tappata la falla e denunciata la BP, anche questa sciagura ambientale sarà dimenticata. Una storia già vissuta con il caso della Exxon, responsabile nel 1989 di un incidente che causò la fuoriuscita di 40 milioni di litri di petrolio nelle acque dell'Alaska: oggi è l'azienda più redditizia del mercato petrolifero mondiale, con titoli in Borsa cresciuti del 930% in 20 anni.

Petrolio o energie rinnovabili: qual è a tuo avviso la strada da percorrere?
mototopo
  • Data15/06/2010 18:34
  • TitoloSe fosse casa tua
C'è un sito che permette di comparare le dimensioni della fuoriuscita di petrolio BP su qualsiasi mappa http://www.ifitwasmyhome.com/ Ho provato con Roma e c'è da rabbrividire: se fosse qui, la marea nera coprirebbe un territorio che va da Roma fino a Tagliacozzo.
Bisogna essere veramente ottusi per non capire che bisogna abbandonare al più presto la strada del petrolio e dei rischi che il suo uso comporta.
Nadia
  • Data06/08/2010 10:21
  • TitoloStatic Kill funziona!
La British Petroleum sembra aver finalmente chiuso la fuoriscita di greggio nel golfo del Messico. Per fermare la fuoriuscita di greggio sono stati iniettati nel pozzo petrolifero danneggiato 2.300 barili di fango pesante e un altro bel po’ di cemento.
Certo è solo una "toppa" e non risolve il problema del rischio dell'uso del petrolio, però speriamo che duri...
angelo41
  • Data04/10/2010 20:27
  • Titolo
Certo, ad un certo punto il petrolio potrebbe finire, oppure restare sotto il controllo di poche nazioni. Si impongono studi per una ricerca alternativa. Sarà l'idrogeno?
NM
  • Data01/02/2011 11:57
  • Titolo
Segnalo, per le scuole, il concorso U4ENERGY, sul risparmio energetico:
http://www.u4energy.eu/web/guest
U4energy è la sfida paneuropea per le scuole, lanciata dalla Commissione Europea e promossa da European Schoolnet, volta a sensibilizzare sul tema del risparmio energetico. Il concorso invita gli insegnanti e gli studenti a pensare alle loro abitudini quotidiane per quanto riguarda i consumi, prendendo dei provvedimenti per ottimizzare le risorse energetiche. Il progetto è finanziato attraverso il programma “Intelligent Energy Europe” che intende rendere l’Europa più competitiva e innovativa e allo stesso tempo aiutarla a raggiungere i suoi ambiziosi obiettivi sul cambiamento climatico.
Aperto a insegnanti e studenti dei 31 paesi europei (27 stati membri dell'Unione Europea, più Norvegia, Croazia, Islanda e Liechtenstein), U4energy premia le migliori pratiche di efficienza energetica nelle scuole.

Tre le categorie di concorso:
•Categoria A - Provvedimenti per il risparmio energetico a scuola.
La vostra scuola sta sprecando energia? Cambiate atteggiamento! Inviate le vostre brillanti idee e dimostrate che potete aiutare la vostra scuola a fare meglio. Gli studenti e gli insegnanti, supportati dalla loro comunità e dalle autorità locali, dovranno progettare e implementare un piano di risparmio energetico per ridurre il consumo energetico a scuola. Il sito web di U4energy offrirà risorse, modelli e suggerimenti per accertare i livelli di consumo energetico. Gli studenti e gli insegnanti dovranno discutere i pro e i contro di scelte diverse lagate all'energia, intervistare personaggi del panorama locale e rdimostrare concretamente i traguardi raggiunti. Partecipando a questa categoria di concorso, le scuole trarranno benefici risparmiando energia (elettricità e gas) e risorse finanziarie e riducendo le emissioni di CO2. Cambieranno il loro comportamento e impareranno come risparmiare denaro in modo concreto e al contempo aiutare l'ambiente.
•Categoria B - Azioni pedagogiche per sensibilizzare sull'importanza dell'educazione al risparmio energetico.
Questa categoria si rivolge esclusivamente a insegnanti motivati! I partecipanti avranno l'opportunità di presentare le proprie lezioni sull'efficienza energetica a scuola fornendo metodologie, materiale educativo e risorse per l'insegnamento. Tutte le informazioni devono essere riportate in dettaglio nel programma della lezione insieme a foto e video. I programmi delle lezioni dovranno essere applicabili ad altre impostazioni culturali e sostenibili nel lungo periodo in modo che anche altri insegnanti possano farne uso. Contribuendo a questa categoria di concorso, gli insegnanti condivideranno le migliori pratiche nella motivazione degli studenti e integreranno la consapevolezza sull'energia in altre discipline scolastiche.
•Categoria C - Le migliori idee e azioni per una campagna di sensibilizzazione.
Gli studenti della scuola primaria e secondaria, guidati dai loro insegnanti, identificheranno le idee e le azioni per incoraggiare l'efficienza energetica. Organizzeranno una campagna di crescita della consapevolezza nella loro comunità realizzando video, poster, cartoline e altro materiale comunicativo. I partecipanti sono invitati a parlare con le autorità locali, a intervistare personaggi chiave o contattare i media per diffondere meglio il loro messaggio. Il risultato troverà espressione in un programma comunicativo che comprenderà foto, disegni, presentazioni multimediali, video e altro materiale di supporto utilzzato per raggiungere il pubblico.
 
g_andrini
  • Data03/02/2011 5:39
  • Titolo
Oramai il petrolio stà finendo. Le riserve attuali sono in grado di coprire più o meno ancora 20, massimo 30 anni. A mio parere la soluzione è il nucleare. Già con due centrali la situazione italiana migliorerebbe, anche se cinque è il numero giusto per garantire un futuro sereno.
Quando, sembra, si diffonderanno le automobili elettriche, per ricaricarle saranno necessarie enormi quantità di energia elettrica, che solo il nucleare può fornire.
g_andrini
  • Data17/03/2011 4:16
  • Titolo
 L'incidente di Fukushima riapre il discorso sul nucleare. E' vero che è un incidente grave, simile a Chernobil, ma bisogna considerare che è avvenuto all'interno di un disastro naturale da apocalisse.
crispineto
  • Data27/09/2011 16:03
  • Titolofino ad esaurimento
L'evoluzione  di energie rinnovabili è anche il prodotto del passato, ma con lo sguardo sull'anticipazione del futuro. Il movente principale dell'evoluzione dell'approvvigionamento energetico e la varietà delle scoperte da sottoporre a selezione, ma queli  sarebbero alla nostra portata, se improvvisamente non ci fosse più una goccia di petrolio? non basterebbero a coprire il 10%del fabbisogno. Nell'orizzonte ci sarebbe l'idrogeno che assolverebbe il fabbisogno per macchine a trazione. Ma la sua produzione (secondo il fisico Nobel Carlo Rubbia)inquinerebbe  e consumerebbe una quantità di petrolio enorme oltre ad essere altamente infiammabile a contatto con l'aria. L'Eolico ho visto deturpare una valle chiamata la "valle Etrusca" nella provincia della Tuscia  viterbese che non produce energia nemmeno per il faro di una bici, vento quasi inesistente, le pale non girano , "le palle si" e non c'è più un fringuello o farfalla scappati per la paura di queste pale desolatamente ciondolanti, il basamento (enorme ) di cemento fa il resto, Il fotovoltaico qusto si produce qualcosa, ma cosa facciamo coprimo tutte le colline della penisola? Cogito Ergo Sum, se finisce il petrolio ritorniamo al tempo della clava e non abbiamo più foreste dove raccogliere legna.  
Nucleo
  • Data30/11/2011 21:04
  • TitoloEnergia solare
Secondo il mio parere e giudizio strettamente personale, il petrolio stà finendo.
L'unica soluzione è l'energia solare, che è la più pulita in tutti i sensi.
puro
  • Data20/06/2012 11:10
  • Titolo
 Arrivati a questo punto vale tutto: solare, geotermico, eolico, ecc.
Ma soprattutto ripensare ai consumi.
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