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Treccani
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- Data02/09/2011 14:38
- TitoloI giovani e l'università: dove iscriversi?
Per molti neodiplomati è arrivato il momento della scelta della facoltà universitaria. Rivolgendoci agli studenti: verso quali corsi di laurea vi siete orientati? Per i docenti: quali sono i criteri che potrebbero indirizzare la scelta?
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Enrico
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- Data02/09/2011 14:49
- TitoloStoria
È passato più di qualche anno da quando mi sono iscritto alla facoltà di Lettere per laurearmi in Storia antica (e insegnarla) ma ora - mio malgrado - non consiglierei a nessuno dei nuovi diplomati di seguire la mia strada. Questo paese non è fatto per chi ama la memoria.
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Nadia
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- Data16/09/2011 17:02
- Titolo
Ho appena iniziato l'ultimo anno delle scuole superiori e vorrei iscrivermi a sociologia. Una scelta non apprezzata particolarmente dai miei, che mi dicono continuamente che mi condannerò ad anni di disoccupazione e preferirebbero facoltà più "utili" a trovare un lavoro immediato. Secondo me con la crisi che c'è oggi non esistono più corsi di laurea "sicuri" sotto questo punto di vista e poi penso che bisogna sempre seguire le proprie inclinazioni e passioni. A maggior ragione per una scelta così importante come quella del lavoro.
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crispineto
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- Data26/09/2011 15:23
- Titoloin perù
dove iscriversi? Ma semplice in quella Università dove nella facciata d'ingresso si possa leggere: "Questa Università non insegna per sfornare accademici o scienziati, ma si adopera per uno scopo più liberale e modesto: quello di creare uomini in grado di distinguere fra un ciarlatano e un accademico o uno scienziato o un politico". Dov'è questa Università ah saperlo in Italia no di sicuro forse a Machu Picchu dove insegna certo Andonio Di Pietro. Provare per credere ahahahah.
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Erunamo
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- Data23/11/2011 16:03
- Titolo
Io mi sono laureato in Storia medievale (laurea triennale) e ora sono in procinto di concludere anche la laurea magistrale, sempre in storia medievale. Da un lato consiglio questo percorso in quanto veramente interessante (ovviamente a patto di essere appassionati della materia), e molto utile per capire davvero il Mondo e la Realtà; dall'altro lato però devo mettere in guardia chi volesse intraprendere questa strada che le facoltà umanistiche purtroppo oggigiorno non sono viste di buon occhi, da molti, a torto ovviamente, sono considerate facoltà facili che esistono giusto per far laureare persone.
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DarkMarsh
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- Data11/11/2012 14:19
- Titolo
Erunamo, se le facoltà umanistiche oggi sono viste male è perché si disconosce il valore formativo che queste danno all'individuo, ma soprattutto si disconosce il valore del pensiero critico. Nel mondo oggi giorno si da preferenza a quelle discipline capaci di orientarci in senso pratico o scientifico, molto belle e fralaltro ostiche, capaci di inserirci nel mondo del lavoro e di star bene, ma proseguendo in questa direzione non si fa altro che difettare del pensiero critico, l'unica vera molla dell'evoluzione individuale e sociale delle persone. D'altro canto, se questo non ci avesse accompagnati nella nostra evoluzione scientifica e tecnologica, dubito ci saremmo conservati come specie, alla luce delle scoperte belliche dello scorso secolo...insomma, sarebbe bene ricordare a quelli che disprezzano il valore della storia, della filosofia, e delle lettere in generale che ogni cosa buona va fatta con criterio...e il criterio non può che venire da un attenta e approfondita conoscenza di noi stessi, dunque da una critica conoscenza umanistica!
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