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Raddoppiano i possessori italiani di smartphone. Dipendenza o nuova opportunità?

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Autore Messaggio
Treccani
  • Data03/10/2011 12:56
  • Titolo Raddoppiano i possessori italiani di smartphone. Dipendenza o nuova opportunità?
Una recente ricerca afferma che in un anno il numero di utenti italiani che possiede uno smartphone è aumentato del 52%. Più della metà degli utilizzatori ha affermato che difficilmente si separa dal proprio “telefono intelligente”, ormai utilizzato più per navigare in Internet e fare acquisti che come semplice cellulare. Siamo sempre più dipendenti dalla tecnologia oppure è il segno di una volontà di restare costantemente in contatto con il mondo, in qualsiasi momento?
g_andrini
  • Data06/10/2011 11:42
  • Titolo
 Personalmente non condivido questa moda. Disturba. Gli smartphone sono giocattoli "ultra sofisticati" per spillare più soldi possibile al cliente che crede di essere così alla moda. Credo comunque che con la crisi economica questo fenomeno si attenuerà considerevolmente.
crispineto
  • Data06/10/2011 13:55
  • Titolonon solo moda
Mia cugina ce l'ha e come si dice dalle mie parti : "se la tira" nel senso che lo ostenta atteggiandosi da iper moderna rispetto a noi poveri  "tapiri" conservatori. Sicuramente questi palmari sempre più tecnologici, sempre più piccoli, sempre più polivalenti non sono giocattoli, ma potentissimi mezzi per la comunicazione. Hanno la funzione di telefono (con alloggiamento di schede sim) installazione di programmi aggiuntivi per accedere in rete; mandare SMS, navigare in internet, controllare la posta, usare programmi manageriali da ufficio, scattare foto, fare filmati e potenziali possibilità future. Mi riferisco al più noto che va sotto il titolo di :"I-PHONE".
E' il progresso bellezza e non possiamo farcei niente. Dovremmo predisporci ha non credere pedissequamente a tutte le tecnologie di progresso. In realtà potrebbe accadere che è più facile regredire che progredire. Il futuro è aperto, e cosa ci potrebbe accadere domani non lo sappiamo e possiamo tutti ritrovarce regrediti con o senza i modernessimi palmari. Certo ogni tanto poso l'occhio su una mia vecchissima olivetti e penso di arrivare dalla preistoria. Tutto lo spazio che consumiamo sempre più rapidamente con che cosa lo riempiamo? Finiremo tutti immobili ed estasiati a guardare il cielo...tanto  il marchingegno fa tutto più rapidamente al posto nostro. Cordialità
gianonger
  • Data09/10/2011 10:21
  • TitoloFeticcio
Ho acquistato un iPhone semplicemente perchè ha uno schermo grande ed è maneggevole per telefonare e inviare messaggi. In altre parole è uno strumento della vita quotidiana e non rientra in una delle finalità della stessa. Per questo non lo demonizzo e non l'ho eletto a feticcio. A mio avviso questo è l'atteggiamento da tenere nei confronti della tecnologia in generale. Se ci consente una vita più di qualità, pensiamo ad esempio alle persone sorde che possono comunicare con i messaggi, è bene e giusto sfruttarla. Se serve per bombardare scientificamente le città è un'altra cosa. Per cui venga l' iPhone come supporto alle relazioni sociali e non come surrogato alle stesse.
crispineto
  • Data09/10/2011 14:27
  • Titolometafora
 Va da se che ogni scoperta scientifica e tecnologica è la ben venuta. In quanto al suo uso la metafora della pistola calza bene, Dipende da come si usa. Comunque è certo che non è un "feticcio"
Tuttavia una introspezione anche soggettiva non guasterebbe se la domanda è la seguente: Quando tutto sarà più velocizzato alla potenza dei "neutrini" cosa ne faremo di tanto tempo libero? Non mi sembra una domanda di poco conto. Stiamo già perdendo la cognizione dei gesti manuali più semplici e siamo spinti sempre più a digitare pulsanti al di la dei quali non sappiamo con certezza quello che succede. Sono domande che dovremmo  porci. Beati quelli che si mandavano messaggini con il linguaggio del fumo. Io non dico di viaggiare con la macchina di  Vilma e Barni, ma una qualche domanda critica dovremmo pur valutarla. E se il pulsante deresponsabilizza del tutto? Un treno che viaggerà a 1000 km orari ad elevatura magneteca  senza personale e se questo va fuori campo cosa diciamo al digitatore alla base? Hai schiacciato bene il pulsante?  Troppo tempo libero porta alla paranoia Hainoi!!!
carlape
  • Data11/11/2011 14:00
  • TitoloL'abito non fa il monaco
Come per ogni cosa, dipende dall'uso che se ne fa. Molti comprano l'oggetto che rappresenta uno status symbol solo per dimostrare di possederlo. Poi dimostrano ciò che sono in base all'utilizzo. Come su Facebook: si trovano persone che hanno la possibilità di farsi conoscere e organizzare iniziative più o meno valide e interessanti; allo stesso tempo utenti che condividono link banali e scrivono messaggini senza alcuna regola grammaticale o di educazione.
E' vero, se ne potrebbe benissimo fare a meno, come del progresso in generale.
Alcuni dicono che viviamo nell'era della 'troppa informazione', dove la quantità di cose e informazioni a disposizione è talmente tanta e varia che riesce difficile trovare ciò che serve o che è davvero importante. Sono completamente d'accordo.
Ho un iPhone da poco più di un mese e lo utilizzo per ascoltare musica, cercare farmacie aperte di domenica, contattare persone che altrimenti perderei di vista, leggere le notizie di cronaca mentre aspetto l'autobus, utilizzare mappe e indicazioni stradali, far vedere a mia figlia una canzone o un pezzo di cartone animato su youtube nelle situazioni di attesa quando non so come distrarla...
L'offerta è talmente varia che si può avere di tutto. Tutto sta a cosa scegliere.
puro
  • Data20/06/2012 11:04
  • Titolo
 E' una dipendenza e come tale crea nuove opportunità. Niente come la dipendenza favorisce gli "affari".
giubbe
  • Data04/08/2012 18:49
  • Titoloopportunità
Io la vedo più come un'opportunità perchè permette, grazie ad internet, di trovare le informazioni che servono ovunque ci si trovi, oltre, ovviamente, ad avere molteplici modi di rmanere in contatto con amici. Manca una cosa, però. Le "app" Treccani per android!
federico.giunchi
  • Data19/10/2012 11:51
  • Titolo
 "Alla fine del periodo 1970 - 1990 il telefono raggiunge ogni casa e ufficio fino a stimare venti milioni di apparecchi". Dipendenza o nuova opportunità?
DarkMarsh
  • Data11/11/2012 14:07
  • Titolo
Strumenti denominati ''Social'' che si pongono come surrogato delle interazioni sociali, messaggi short che portano alla riduzione e alla semplificazione del modo di esprimersi (e del conseguente modo di elaborare concetti), informazioni a portata di mano che si sostituiscono alla necessità di apprendere mnemonicamente e dunque all'esercizio della memoria, consumismo, violazione della privacy (non dimentichiamo la geolocalizzazione), conformismo (è tendenza avere un I-Phone, anche quando vi sono sul mercato dispositivi a minor prezzo che offrono servizi di qualità migliore...insomma, la dipendenza mi sembra l'ultimo dei problemi dovuti alla nascita degli smartphone, e per quanto riguarda l'utilità a dirla tutta non ce la vedo proprio, anzi, a parte la possibilità di fare video e foto immediatamente il resto dei servizi offerti dai cosiddetti ''smart''phone mi sembrano solo piccoli lussi finalizzati a persuadere il consumatore all'acquisto del prodotto. Piccoli lussi che fra l'altro provocano un eccessivo assopimento delle menti degli utilizzatori, a mio modo di vedere.
teatrorfeo
  • Data28/02/2013 12:23
  • Titolo
 se capissero il potenziale degli smartphone sarebbe un'opportunità enorme ma così non è
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