Regolamento Premi di ricerca Ripartire dalla cultura. Valorizzazione e formazione per il rilancio civile e sociale

Art. 1 – Finalità

Treccani Cultura, nel quadro delle attività di ricerca e valorizzazione di illustri personaggi della storia e della cultura italiana, istituisce per l’anno 2019/2020 due premi di ricerca intitolati rispettivamente a Ernesto De Martino e Alfredo Reichlin. L’eredità del loro magistero continua a ispirare e orientare gli studi e le ricerche in campo storico-antropologico e socio-politico e per questa ragione i premi di ricerca sono indirizzati a due aree tematiche che ne rappresentano il profilo culturale e il campo operativo:

  • Progetto di ricerca in campo storico-antropologico intitolato a Ernesto De Martino, antropologo e storico della cultura, a partire dagli anni Cinquanta, mette al centro della sua ricerca l'analisi del folklore religioso nella cultura contadina del Sud. L’eredità culturale di De Martino è un immenso patrimonio archivistico per i giovani ed anche per gli adulti e il progetto di ricerca offre un’ottima occasione per esplorarlo.
  • Progetto di ricerca in campo socio-politico intitolato ad Alfredo Reichlin, protagonista della cultura politica del nostro Paese, che fu dirigente di spicco del Partito Comunista Italiano per circa trent’anni e giornalista de «l’Unità», di cui diventò direttore nel 1956. Il progetto costituisce un’importante opportunità per analizzare e approfondire gli studi sul suo archivio personale.

 

Art. 2 – Importo e durata

Il valore di ciascun premio è fissato in euro 12.000,00 (lordi).

La durata dei progetti di ricerca, non prorogabile, è di sei mesi ciascuno, dall’avvio della ricerca.

 

Art. 3 – Selezione dei partecipanti e domanda di ammissione

I premi sono destinati a laureati (laurea magistrale) e post laureati italiani e stranieri.

Non possono concorrere i titolari di assegni di ricerca, borse di studio, o contributi finalizzati alla ricerca ed erogati da enti o istituzioni pubblici o privati, né coloro i quali ricoprano un impiego pubblico o privato e svolgano una qualunque attività lavorativa in modo continuativo.

I candidati saranno selezionati sulla base della domanda di ammissione.

Il bando è disponibile sul sito www.treccanicultura.it oppure può essere ritirato presso la sede della Fondazione Treccani Cultura (presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana in Piazza della Enciclopedia Italiana 4, 00186 Roma, aperta dal martedì al venerdì, ore 9-13).

Nella domanda di ammissione il candidato deve indicare le proprie generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza o domicilio in Italia), il codice fiscale, un recapito telefonico e l’indirizzo di posta elettronica a cui desidera ricevere le comunicazioni relative al bando.

Alla domanda di ammissione devono, inoltre, essere allegati i seguenti documenti (obbligatori):

 

  1. descrizione del progetto scientifico che il candidato propone da cui risulti l’area tematica del premio per cui si concorre, il tema della ricerca, le sue finalità, i tempi e modi di svolgimento. L’elaborato dovrà avere una lunghezza massima di 6.000 caratteri spazi inclusi;
  2. curriculum vitae formato europeo, con l’indicazione delle lingue conosciute (è richiesta una buona conoscenza della lingua italiana, scritta e parlata);
  3. copia della tesi di laurea e di eventuali lavori scientifici (comprese tesi di master o di dottorato);
  4. una lettera di presentazione di un docente e/o studioso con cui il candidato abbia collaborato;
  5. una fotocopia fronte-retro di un documento di identità;
  6. autocertificazione (come da modello allegato: allegato 1).

 

La domanda, completa di tutti gli allegati, dovrà essere inviata, esclusivamente tramite posta elettronica con oggetto “Premi di ricerca Ripartire dalla cultura. Valorizzazione e formazione per il rilancio civile e sociale”, all’indirizzo cultura@fondazionetreccani.it selezionando la “conferma di ricezione”. In mancanza di tale ricevuta di conferma la domanda presentata non sarà ritenuta valida e si dovrà procedere nuovamente all’invio.

Il termine di presentazione delle domande è fissato improrogabilmente al 20 gennaio 2020.

La selezione dei partecipanti sarà effettuata dal Comitato scientifico Treccani.

Il Comitato scientifico valuterà le candidature pervenute, con giudizio insindacabile, sulla base: dei titoli di studio in possesso del candidato alla data di presentazione della domanda, della pregressa esperienza in ambito di ricerca, dell’originalità del progetto presentato e dell’attualità scientifica dei risultati che la stessa ricerca andrebbe a conseguire (come da schema allegato: allegato 2).

Il Comitato scientifico si riserva la facoltà di chiamare a colloquio i candidati.

I risultati saranno resi noti entro il 31 gennaio 2020 mediante pubblicazione della graduatoria sul sito www.treccanicultura.it e successiva comunicazione via e-mail ai selezionati.

Entro il 14 febbraio 2020 i vincitori dovranno far pervenire alla segreteria della Fondazione una dichiarazione di accettazione del premio che dovrà essere inviata, esclusivamente tramite posta elettronica con oggetto “Premi di ricerca Ripartire dalla cultura. Valorizzazione e formazione per il rilancio civile e sociale”, all’indirizzo cultura@fondazionetreccani.it selezionando la “conferma di ricezione”. In mancanza di tale ricevuta di conferma la domanda presentata non sarà ritenuta valida e si dovrà procedere nuovamente all’invio.

In caso contrario il Comitato scientifico individuerà, tra le domande presentate e la graduatoria pubblicata, altri candidati ai quali assegnare i premi.

 

Art. 4 – Durata dei progetti di ricerca

Il periodo di svolgimento dei progetti sarà dal 2 marzo 2020 al 2 settembre 2020.

 

Art. 5 – Modalità di svolgimento

La Fondazione si impegna a valorizzare e diffondere attraverso le modalità che riterrà più opportune i risultati scientifici delle ricerche svolte.

La sede di ricerca dei partecipanti sarà presso la sede dell’Istituto della Enciclopedia Italiana a Roma, con possibilità di spostamenti fuori sede preventivamente concordati in base al programma di ricerca.

La Fondazione metterà a disposizione dei partecipanti gli spazi e i servizi necessari (inclusi la segreteria, la biblioteca e l’archivio).

Vitto ed eventuale alloggio a Roma sono a carico del partecipante.

La segreteria della Fondazione è disponibile per fornire informazioni e chiarimenti.

 

Roma, 15 dicembre 2019

[1] Per i candidati stranieri, non in possesso di codice fiscale italiano, indicare il numero e l’autorità di rilascio del documento che si allega.

 

REGOLAMENTO SCARICABILE: cliccare qui

ALLEGATO 1: cliccare qui

ALLEGATO 2: cliccare qui

0