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Incontro: Pubblico/Pubblici: come conciliare quantità e qualità della fruizione museale?

 



Lunedì 12 marzo, alle ore 17, presso la Sala Igea dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, si terrà un incontro organizzato dalla Associazione Bianchi Bandinelli sul tema:

PUBBLICO/PUBBLICI:COME CONCILIARE QUANTITA' E QUALITA' DELLA FRUIZIONE MUSEALE?

L’Associazione Bianchi Bandinelli ha organizzato per il 2018 una serie di incontri con studiosi, funzionari e liberi professionisti delle generazioni che più recentemente stanno cercando di dare risposte ai problemi e alle sfide attuali della tutela e della valorizzazione dei beni culturali, senza minimizzare le gravi criticità ma anche senza farsi incatenare dal disfattismo.

Negli ultimi dieci anni il settore dei beni culturali ha attraversato un periodo di complesse trasformazioni, dovute sia al succedersi delle riforme dell’amministrazione, spesso controverse e talvolta maldestre, sia a profondi cambiamenti della società nel rapporto con la cultura e le sue modalità di fruizione. Gli attuali e i futuri professionisti del patrimonio, a tutti i livelli, non possono non confrontarsi con una situazione che si presenta con grandi opportunità di rilancio e insieme con gravi criticità, con cronici problemi legati alla carenza di fondi e di personale, con le ambiguità di molte soluzioni prospettate.

Le continue innovazioni tecnologiche e le diverse forme di partecipazione e di condivisione pongono questioni estremamente complesse che non possono essere affrontate senza un forte progetto culturale. Le giuste aspirazioni a un maggiore coinvolgimento democratico non devono risolversi nella retorica dei grandi numeri, ma devono integrarsi con un approfondimento conoscitivo che non si limiti alla canalizzazione dei flussi del pubblico, che non dimentichi lo stato di abbandono e degrado di molta parte del patrimonio diffuso sul territorio o appartenente a tipologie di beni di minore impatto mediatico. Ci troviamo di fronte all’impegnativo compito di riuscire a coniugare la quantità di una fruizione sempre più ampia con la qualità dell’esperienza culturale, evitando la riduzione dei beni a fatto aproblematico, ampliando il rapporto con tipologie diverse di pubblico senza abdicare alla complessità della storia, alla necessità dell’approfondimento e della sperimentazione.

Introduce e coordina:

Giovanna Sarti 

Intervengono:

Paolo Giulierini, Cristina Da Milano, Sofia Bilotta 

 

 

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