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Presentazione del volume: Storia della Storiografia italiana. Un profilo.

 



Storia della storiografia italiana. Un profilo, di Giuseppe Galasso (Laterza 2017),

sarà presentato nella Sala Igea dell’Istituto della Enciclopedia Italiana martedì 14 novembre, alle ore 17.

Interverranno con l’autore

Margherita Angelini, Alessandro Guerra e Mauro Moretti, con il coordinamento di Marcello Verga, presidente dell’Istituto Storico Italiano per l’età moderna e contemporanea, che promuove con Treccani l’iniziativa.

Occasione immediata di questa sua ampia riflessione, come dichiara lo stesso Galasso nella Premessa, fu offerta all’autore dalla direzione, affidatagli da Treccani, del volume sulla storiografia della VIII Appendice alla Enciclopedia Italiana, dedicata a Il contributo italiano alla storia del pensiero, in cui compare un ampio saggio introduttivo che offre un profilo complessivo della vicenda storiografica italiana, dal Medio Evo fino alla seconda guerra mondiale.

Galasso ha così realizzato, come scrive, “un’idea che mi portavo dietro da tanto tempo”, quella di una sintesi del corso molto complesso delle discipline storiche in Italia, che tuttavia, nella trattazione per il volume Laterza ora edito, conduce la ricognizione fino agli inizi del presente secolo. Realizzata da uno dei maggiori storici italiani, Storia della storiografia italiana offre ora al lettore colto, e non solo agli specialisti, un’elegante e profonda presentazione critica dello svolgimento della storiografia nel nostro paese, portata attraverso generi, nodi teorici e grandi figure, e nella radicale connessione con le vicende politiche e sociali dell’Italia, sulla lunga durata che corre dal tramonto dell’antico, agli interrogativi dei nostri giorni, e sullo sfondo della riflessione e attività storiografica internazionale. In questo panorama, la storiografia italiana si distingue infatti per la particolare vocazione a non concepire se stessa come “un colloquiare e interloquire soltanto tra storici e studiosi ma anche, se non addirittura soprattutto, come una risposta di storici e studiosi a ciò che nella vita sociale e civile, morale e culturale urge e preme come problema del presente”.

 

 

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