#Migrazioni

IL CONTESTO SOCIO-ECONOMICO

Il fenomeno delle migrazioni è cresciuto a velocità esponenziale e continuerà a interessare il mondo per almeno i prossimi 20 anni.

La politica italiana e quella europea sembrano procedere senza aver ancora focalizzato una visione strategica, e senza aver definito azioni di gestione e di intervento a lungo termine.

Ogni paese ha provato a sviluppare una propria politica dell’integrazione, con risultati altalenanti e talvolta anche poco noti agli altri territori, motivo per cui si impone uno sforzo di raccolta e di sintesi delle esperienze, che sarebbe tra i primi nel suo genere.

 

Presentazione del progetto

Il progetto di un’analisi multidisciplinare sui fenomeni migratori nasce con l’obiettivo di unire due istituzioni come Treccani e LUISS per strutturare un think-tank guidato da un Comitato Scientifico.

I contenuti dei lavori porranno le basi per un convegno di studi, che dovrà avvalersi del contributo di alcuni tra i più importanti interpreti del tema nei diversi ambiti della ricerca e dell’apporto di pensatori e studiosi internazionali. L’intenzione è quella di realizzare una mappatura completa del fenomeno. In un meccanismo “a zoom dall’alto verso il basso”, le diverse aree sarebbero i punti di partenza per l’approfondimento tematico, in termini di radiografia del settore e produzione di dati.

I contenuti degli studi andrebbero a comporre un documento di sintesi articolato in diversi capitoli tematici.

In particolare le macro-aree intorno alle quali costruire i gruppi di lavoro e, a seguire, le tavole rotonde saranno:

 

  • Demografia
  • Lavoro: startup, nuovo welfare
  • La lingua e i suoi mutamenti: ONG, Formazione (scuola, università)
  • Trasformazioni urbanistiche: dai ghetti alle nuove città
  • Modelli di integrazione: fallimenti e prospettive
  • Sanità: dalla prima accoglienza alla tessera sanitaria
  • I media e l’immigrazione

 

Comitato scientifico

L’idea è di affidare il progetto di ricerca, coordinato da David Parenzo, ad un gruppo di giovani ricercatori che riceverà le linee guida dal Comitato Scientifico composto da: