Diritto amministrativo

Acque. Disciplina pubblicistica

Federico Caporale

La disciplina pubblica delle acque, sin dalla antichità al centro della nascita degli ordinamenti giuridici generali, assume tratti nuovi nel XIX e nel XX secolo. La presente voce darà conto di queste trasformazioni, analizzandone i riflessi sulle funzioni primarie dei pubblici poteri sulle acque interne (fiumi, torrenti, laghi, ecc.): compiute rapide osservazioni introduttive (§ 1), verranno affrontati i nodi relativi alla gestione delle acque (la disciplina dominicale, § 2), alla loro utilizzazione (le concessioni, § 3), alla loro tutela (la pianificazione, § 4), alla loro distribuzione (i servizi idrici, § 5).

Agenzie amministrative

Edoardo Chiti

Nel sistema amministrativo italiano, le agenzie emergono come figura organizzativa autonoma alla fine degli anni Novanta del secolo XX, quale risultato di un gioco di forze che caratterizza la riforma del «centro». I tratti distintivi della figura, individuabili in via interpretativa a partire dalle scelte operate dal legislatore nel d.lgs. 30.07.1999, n. 300, sono tre: il peculiare rapporto con il governo, l’organizzazione interna, le attribuzioni tecnico-operative. Nonostante alcune ambiguità del modello, le agenzie si sono consolidate, in questo primo scorcio del nuovo secolo, come uno strumento utilizzato con regolarità dal legislatore. L’istituzione di uffici governativi dotati di una relativa autonomia, peraltro, non è propria solo dell’ordinamento italiano. Essa caratterizza altri sistemi nazionali e ultrastatali, come l’Unione europea. In questi diversi contesti, però, assume caratteri specifici, così che risulta impossibile rilevare l’esistenza di un modello generale di agenzia, comune ai vari ordinamenti.

Ambiente

Fulvio Costantino

La materia con la quale il cd. diritto dell'ambiente presenta maggiori affinità risulta essere il diritto amministrativo, del quale costituisce sempre più un motore propulsore. Risulta centrale il ruolo dei poteri pubblici, chiamati a fronteggiare dei problemi che trascendono i confini territoriali di competenza e che presentano caratteri di novità tali da imporre azioni anche in assenza di parametri normativi e in situazioni di incertezza tecnico-scientifica: ne deriva la forte autonomia che deve essere riconosciuta all'amministrazione, per affrontare in maniera adeguata le questioni che si pongono. In questo settore l'amministrazione fa largo uso di strumenti programmatori, autoritativi, e si aspira all'adozione di strumenti di mercato per tutelare l'interesse pubblico. L'analisi si concentrerà sulle peculiarità dei profili amministrativi della disciplina generale dell'ambiente.

Amministrazione pubblica

Domenico Sorace

Questa voce, muovendo dalla nozione di “amministrazione pubblica” nella Costituzione, tratta della funzione amministrativa in rapporto all’indirizzo degli organi di governo e delle forme organizzative pubblicistiche e privatistiche per il suo esercizio nell’ordinamento italiano.

Annullabilità e annullamento

Paolo Lazzara

L’annullabilità e l’annullamento degli atti amministrativi costituisce ancora oggi il principale strumento di effettività del diritto amministrativo a garanzia dei fondamentali valori costituzionali sul buon andamento e l’imparzialità della pubblica amministrazione. Lo scritto analizza dunque il complesso regime dell’annullabilità degli atti amministrativi, nella prospettiva del principio di legalità e della tutela giurisdizionale nei confronti della pubblica amministrazione. Si approfondisce altresì il peculiare regime dei vizi di forma e di procedimento di cui all’art. 21 octies, l. n. 241/90, considerando anche i risultati più recenti del dibattito dottrinale in materia.

Appello

Mario Sanino

Viene esaminata la disciplina giuridica dell’appello dinanzi al Consiglio di Stato, ponendo particolare attenzione all’evoluzione dell’istituto, nonché alla sua funzione e alle sue peculiarità nell’ambito del sistema delle impugnazioni previsto dal codice del processo amministrativo.

Attività amministrativa

Guido Corso

Viene descritta sommariamente l’attività amministrativa in quanto sottoposta a regime di diritto pubblico e governata da regole, in origine di formazione giurisprudenziale e oggi codificate con norme costituzionali, comunitarie e legislative. Sono prospettate le classificazioni più diffuse e un cenno viene fatto alla c.d. attività amministrativa dei soggetti privati.

Atto amministrativo transnazionale

Luca De Lucia

Viene esaminato l’atto amministrativo transnazionale nel diritto dell’Unione europea, ossia l’atto amministrativo nazionale che, in forza di una norma europea, produce effetti giuridici nel territorio di altri Stati membri. Dopo aver descritto tre tipologie di atti amministrativi transnazionali e aver individuato quattro elementi che essi hanno in comune, ci si sofferma su alcune recenti norme che sembrano andare nella direzione del ridimensionamento di tale modello decisionale.

Autorità amministrative indipendenti

Nino Longobardi

Dopo aver descritto il delinearsi e lo sviluppo del complesso fenomeno delle autorità amministrative indipendenti nell’ordinamento italiano fino ai tempi più recenti, vengono illustrati i significati che assume l’indipendenza, ovvero il tratto caratteristico di queste autorità che costituiscono tuttavia una categoria molto diversificata al suo interno. L’attenzione viene poi portata sulle autorità di regolazione dei mercati, per le quali è ben evidente l’influenza del modello statunitense, e sul modello regolativo-giustiziale che ne qualifica l’azione e l’organizzazione. La considerazione degli aspetti problematici in tema di autorità amministrative indipendenti induce a sottolineare che appaiono oggi largamente superati i dubbi in ordine alla natura amministrativa ed alla costituzionalità delle autorità e che, egualmente, solo uscendo dagli schemi della tradizione possono trovare adeguata soluzione le questioni ancora controverse. Credibilità e funzionalità delle autorità indipendenti di regolazione dei mercati sono però strettamente legate all’affermazione del modello regolativo-giustiziale, che, benché consacrato nei suoi tratti essenziali dal legislatore, non ha ancora conseguito la necessaria effettività. Viene quindi illustrato il collegamento in rete delle autorità di regolazione dei mercati. Il progredire di esso ha rafforzato l’indipendenza e migliorato l’azione delle autorità e consente alle stesse di divenire strumenti di regolazione globale.

Azioni nel processo amministrativo

Marcello Clarich

La voce esamina il sistema delle azioni nel processo amministrativo muovendo da una ricostruzione storica che mette in luce, come accanto all’azione di annullamento introdotta in occasione dell’istituzione del giudice amministrativo alla fine del secolo scorso, emersero nel corso del tempo altre azioni come in particolare quelle di accertamento e di condanna ora recepite nel Codice del processo amministrativo approvato con d.lgs. 2.7.2010, n. 204.

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