Abay (o Abbài) Nome etiopico del primo tratto del ➔ Nilo Azzurro (800 km), tra il lago Tana e il confine occidentale del paese. L’A. nasce dai monti a O di Gondar e si immette da N nel Lago Tana, da cui riesce a S, con una portata media annua di 120 m3/s. Piega quindi a SO, ricevendo numerosi affluenti dal Goggiam e dallo Scioa, dei quali segna i confini. Il suo corso fu esplorato da R.E. Cheesman (1914-25).
Matteucci, Pellegrino. - Esploratore italiano (Ravenna 1850 - Londra 1881). Negli anni 1877-78 accompagnò R. Gessi nel Sudan risalendo il Nilo Azzurro e tentando di penetrare nel paese dei Galla (Sudan e Gallas, 1879). Nel 1879 guidò una spedizione,
Piccolo Abay (o Piccolo Abbay) Nome dato dall’inglese R. Cheesman (che l’esplorò nel 1926-32) a quello che da molti è considerato il ramo iniziale del Nilo Azzurro, in Etiopia.
Nilo Azzurro (arabo Baḥr al-Azraq) Fiume (3000 km; bacino 331.500 km2) dell’Africa orientale, affluente del Nilo a Khartoum (qui ha una portata media annua di circa 2000 m3/s, con notevolissime piene nel periodo delle piogge). Tra gli immissar
Tana (o Tsana; etiopico Ṭānā o Ṣānā) Lago dell’Etiopia nord-orientale (3630 km2), situato a 1830 m s.l.m. nel cuore dell’Altopiano Etiopico. Poco profondo (14 m di profondità massima), occupa il fondo di un piatto bacino di 16.800 km2 ed