῾Abd Allā´h at-Ta῾ā'´ishī. -
at-Ta῾ā᾿ishī ‹at ta῾àaišii›, ῾Abd Allāh. - Capo religioso e politico mahdista (m. 1899); seguace e successore del Mahdī sudanese Muḥammad ibn ῾Abd Allāh, alla cui morte (1885) raccolse per sua designazione la direzione del movimento mahdista, che con
al-Mahdī, Muḥammad Aḥmad ibn ῾Abd Allāh. - Religioso e politico sudanese (Dongola 1844 - Omdurman 1885). Seguace della confraternita mistica as-Samaniyya, nel 1881 si dichiarò Mahdī e diede vita al movimento religioso e politico del mahdismo (al-Mahd
al-Mahdī, Ṣādiq. - Uomo politico sudanese (n. Omdurman 1936). Leader dell'Umma party (UP) dal 1961. Primo ministro (1966-67), sotto il regime di Numayrī fu imprigionato (1969-74), quindi lasciò il paese e fu leader (1974-78) del Fronte nazionale suda
al-Mahdī, ῾Abd ar-Raḥmān. - Esponente religioso e politico sudanese (n. 1885 - m. Kharṭūm 1959). Figlio postumo del Mahdī del Sudan, Muḥammad Aḥmad ibn ῾Abd Allāh, quale capo dei sostenitori dell'idea mahdista riuniti nell'associazione degli Anṣār, c