abduzione Dal lat. tardo abductio, calco mediev. del gr. ἀπαγωγή (➔ apagoge). Nella logica formale, il sillogismo in cui la premessa maggiore è certa, mentre la premessa minore è probabile, per cui anche la conclusione è solo probabile. Diverso significato ha nella filosofia di Peirce, in cui si riferisce al procedimento consistente nell’avanzare un’ipotesi esplicativa per un certo insieme di fatti osservati.
dito anatomiaCiascuno dei segmenti terminali della mano e del piede dei quali prolungano rispettivamente il metacarpo e il metatarso. Nell’uomo sono in numero di cinque per ciascun arto; si designano nella mano coi nomi di pollice, indice, medi
piede anatomia e medicina 1. Anatomia comparata 1.1 Vertebrati. - Nei Vertebrati Tetrapodi il p. è il segmento distale dell’arto posteriore, detto anche autopodio. Si divide a sua volta in: basipodio (tarso), metapodio (metatarso), acropodio (falangi
mignolo Il quinto dito della mano. Può compiere movimenti di flesso-estensione, abduzione, adduzione e circumduzione.
muscolo L’organo attivo della funzione motoria. L’insieme dei m. di un corpo vivente o di parte di esso, considerati in rapporto alla loro funzione o alle loro caratteristiche istologiche, costituisce il muscolosistema muscolare o muscol