Abū Bakr al-Ḥàsan al-Kūfī. -
Albohazen Haly ‹-oàzzen àli›. - Adattamento latino mediev. del nome dell'astrologo musulmano Abū l-Hasan ῾Alī ash-Shaibānī (sec. 11º), vissuto in Tunisia alla corte dell'emiro zirita al-Mu῾īzz ībn Bādīs. Un suo trattato d'astrologia fu tradotto in ca
ar-Rāzī, Abū Bakr Muḥammad ibn Zakariyyā' (latinizz. Rhazes). - Scienziato e filosofo arabo (ar-Rayy 854 circa - ivi 925). Discepolo di aṭ-Ṭabarī, ar-R. fu direttore dell'ospedale di ar-Rayy e, successivamente, di quello di Baghdād. Autore prolifico
Abū Mà῾shar, Gia῾far ibn Muḥammad al-Balkhi. - Astronomo e astrologo musulmano (n. Balkh - m. Wāsit, Mesopotamia centrale, 886 d. C.), noto in Occidente sotto il nome di Albumasar. Le sue opere astronomiche in arabo rivelano forte influsso di dottrin
al-Ḥasan ‹al ḥàsan› al-Baṣrī. - Teologo, asceta e predicatore arabo musulmano (642-728 d. C.), di origine persiana ma vissuto a Bassora. Dedito alla pietà e all'insegnamento, si acquistò gran prestigio per il suo forte carattere, la profonda pietà re