achilia
Assenza o netta riduzione dei normali componenti del succo gastrico, cioè dell’acido cloridrico e della pepsina, comunemente secondaria a gastriti atrofiche, neoplasie e anemia perniciosa. È caratterizzata da accentuati fenomeni dispeptici. La cura è diversa a seconda dei casi: dietetica, farmacologica (acido cloridrico, pepsina, vitamina B12, acido folico ecc.), talora chirurgica.
achilia Assenza o netta riduzione dei normali componenti del succo gastrico, cioè dell’acido cloridrico e della pepsina. Tra le numerose cause possono essere annoverati: insufficienza secretiva della mucosa gastrica connessa a fattori costituzi... Leggi
acloridria Mancanza dell’acido cloridrico nel succo gastrico. È sintomo di gastropatie varie (gastriti atrofiche, anemia perniciosa, tumori), dovuto all’atrofia delle ghiandole che secernono l’acido cloridrico.
ipercloridria Eccesso di acido cloridrico normalmente contenuto nel succo gastrico. È generalmente secondaria a gastroduodeniti ipersecretive, ma può costituire anche un disturbo funzionale a sé stante. È spesso causa di sensazioni dolorose allo sto
ipocloridria Deficiente secrezione di acido cloridrico da parte della mucosa gastrica per gastriti croniche o altre malattie dello stomaco, oppure anche in assenza di ogni alterazione anatomica della mucosa.
gastromalacia Rammollimento dello stomaco, dovuto all’azione dell’acido cloridrico e pepsina sulla mucosa che si osserva nel cadavere in conseguenza di un processo di autodigestione post-mortale.