Acqua regia

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Acqua regia

acqua regia Miscela di acido cloridrico e nitrico concentrato nel rapporto volumetrico 3:1, cosìddetta dagli alchimisti perché scioglie i metalli nobili (non attaccati dai due acidi separatamente); agisce mettendo in libertà cloro nascente che attacca i metalli.

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Approfondimenti

ACQUA REGIA > Enciclopedia Italiana - I Appendice (1938)

ACQUA REGIA (dal lat. aqua regia o aqua regis). - È una miscela costituita di una parte di acido nitrico concentrato e tre di acido cloridrico concentrato, capace di sciogliere l'oro (il "re" dei metalli, da cui il nome). È un energico ossi... Leggi

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Cloridrico, acido

cloridrico, acido Composto di cloro e idrogeno; ha formula HCl e appartiene al gruppo degli idracidi. È un gas incolore di odore pungente che fuma fortemente all’aria; si scioglie facilmente in acqua (nella proporzione di 450 vol. di acido per uno di acqua a 18 °C), in alcol, in etere, in benzene e in altri composti organici. A pressione atmosferica si liquefa a −85 °C in un liquido trasparente, incolore, mobile, che solidifica a −114,2 °C

Ossiclorurazione

ossiclorurazione In chimica, processo in cui la clorurazione di una sostanza organica avviene per mezzo del cloro messo in libertà dalla contemporanea ossidazione di acido cloridrico con ossigeno. Un esempio di o. è la formazione di dicloroetano per reazione di etilene con acido cloridrico e ossigeno: formula.Il processo di o. ha importanza in quanto consente di ridurre il consumo di cloro e di evitare la formazione di HCl come sottoprodotto in processi di clorurazione di composti organici, in particolare nella preparazione del cloruro di vinile e di clorometani.

Induline

induline Coloranti del gruppo delle azine (fenilamminodiazine), che si ottengono per riscaldamento di una miscela di amminoazobenzene e di anilina a 150-170 °C in presenza di acido cloridrico. Variando la temperatura, il tempo di riscaldamento e la quantità di anilina, si forma una serie di coloranti di diversa gradazione, dal rosso blu al verde blu. In commercio le i. si trovano sotto forma di basi insolubili, di cloridrati solubili in solventi polari e di basi solfonate solubili in acqua

Forone

forone Chetone insaturo; si presenta come un liquido giallognolo, insolubile in acqua, che si prepara per condensazione a freddo dell’acetone in presenza di acido cloridrico gassoso. Addiziona a caldo l’ammoniaca dando la triacetonammina, sostanza che ha importanza come prodotto di partenza per la preparazione di alcuni medicinali. Il f. si usa come solvente per nitrocellulosa, lacche, e come intermedio in molte sintesi organiche.

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