Adeodato Papa (m. 676). Fu eletto alla morte di Vitaliano (27 genn. 672), ma l’ordinazione ebbe luogo l’11 apr. dopo il consenso dato dall’imperatore d’Oriente. Combatté con intransigenza la dottrina cristologica del monotelismo. È designato anche con il nome di A. II, da chi preferisce indicare il predecessore Deusdedit col nome di Adeodato I.
ADEODATO. - Eletto vescovo di Siena tra il 713 ed il 714 (poiché in una deposizione testimoniale dell'agosto del 715 un chierico dichiarava che la sede vescovile, tre anni prima, era vacante), A. è famoso fra i vescovi senesi per aver ripreso la seco... Leggi
ADEODATO. - Scultore pisano, fratello di Gruamonte che tenne una rinomata bottega di scultura, fiorì nella seconda metà del sec. XII. Il suo nome ci perviene soltanto dall'iscrizione sotto l'architrave della chiesa di S. Andrea a Pistoia (datato al 1... Leggi
AdeodatoA. potrebbe anche essere chiamato Adeodato II, qualora a papa Deusdedit venga attribuito il nome di Adeodato I (v. Deusdedit, santo). Fu romano di nascita, figlio di Gioviniano, e avrebbe trascorso la sua giovinezza ("concrevisse visus est") ... Leggi
Gruamónte. - Scultore (sec. 12º). A Pistoia, ornò il portale di S. Andrea (1166), col fratello Adeodato e con un maestro Enrico, e da solo quello di S. Giovanni Fuorcivitas, di maggiore consistenza plastica. Con gli stessi forse istoriò anche l'archi
Verròcchio, Andrea del (propr. Andrea di Cione). - Pittore, scultore e orafo (Firenze 1435 - Venezia 1488); figlio di Michele di Francesco Cione, fabbricante di mattoni e poi gabelliere, prese il nome dal suo primo maestro d'arte, un orefice fiorenti
Giovanni Pisano. - Scultore e architetto (n. 1248 circa - m. Siena dopo il 1314, forse 1320), figlio di Nicola Pisano. Fu col padre a Siena, tra i suoi aiuti all'opera del pergamo del duomo (1265-68), e con lui collaborò a Perugia nella fonte di Piaz
Gilabertus ‹-è-›. - Scultore (sec. 12º). Firmò le statue di S. Andrea e S. Tommaso per un portale della cattedrale di Tolosa (ora nel museo), tra le più intense ed elevate espressioni dell'arte romanica. A G. si riconnette un gruppo di scultori attiv