Zòli ‹Ʒ-›, Adone

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ZòliƷ-›, Adone. - Uomo politico (Cesena 1887 - Roma 1960). Avvocato, iscritto al Partito popolare italiano sin dalla fondazione (1919), dopo la caduta del fascismo aderì alla Democrazia cristiana (1943) e prese parte alla Resistenza a Firenze. Senatore dal 1948, fu ministro di Grazia e Giustizia (1951-53), delle Finanze (1954) e del Bilancio (1956-57); dal 1957 al 1958 guidò un governo monocolore democristiano, dimettendosi subito dopo le elezioni politiche del maggio 1958.

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Popolo, Il Quotidiano politico, organo del Partito popolare italiano diretto da G. Donati (1923-25), fu soppresso dal fascismo e riapparve con periodicità irregolare durante la Resistenza. Riprese le pubblicazio­ni nel 1944 come organo della Dem

Rodinò, Giulio

Rodinò, Giulio. - Uomo politico (Napoli 1871 - ivi 1946). Esponente del movimento cattolico napoletano e deputato dal 1913, fu tra i fondatori del Partito popolare italiano (1919). Ricoprì le cariche di vicepresidente della Camera (1919-21; 1924-26),

Scèlba, Mario

Scèlba, Mario. - Uomo politico (Caltagirone 1901 - Roma 1991). Organizzatore della gioventù cattolica, aderì fin dall'inizio al Partito popolare di L. Sturzo, di cui fu segretario particolare. Ritiratosi dalla politica durante il fascismo, fu tra i f

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Cavazzóni, Stefano. - Uomo politico italiano (Guastalla 1881 - Milano 1951); militò nel partito popolare italiano; deputato dal 1919, avviò con L. Sturzo (1921) intese per una "internazionale bianca". Ministro del Lavoro dall'ott. 1922 all'apr. 1923,

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