Albèrti, Alberto di Giovanni. -
Pelòri, Giovanni Battista. - Architetto (Siena 1483 - Avignone 1558); allievo e collaboratore di B. Peruzzi, come architetto militare fu attivo nelle rocche di Sinalunga (1525), di Lucignano, in Piemonte (1536-40), ad Ancona (dove sostituì A. da Sang
Albèrti, Cherubino. - Pittore e incisore (Borgo San Sepolcro 1553 - Roma 1615). Formatosi specialmente sui manieristi fiorentini, fu un artista tipico di quell'eclettismo della seconda metà del '500 che precede l'accademia carraccesca. Dal 1578 in po
Bernini, Gian Lorenzo. - Architetto, scultore, pittore (Napoli 1598 - Roma 1680), figlio di Pietro. È il massimo protagonista della cultura figurativa barocca. Esordì giovanissimo, attirando su di sé l'attenzione del card. Scipione Borghese, che gli
Albèrti, Leon Battista. - Letterato e architetto (Genova 1404, da padre bandito da Firenze - Roma 1472). Appassionato di letteratura ma anche di matematica, scrittore e grande architetto, pedagogista e teorico dell'arte, uomo di studi ma anche atleta