Speranskij, Aleksej Dmitrievič

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Speranskijsp'irànsk'i›, Aleksej Dmitrievič. - Fisiologo (Uržum, Ucraina, 1888 - Mosca 1961); nel 1923 iniziò a lavorare con I. P. Pavlov all'Istituto di medicina sperimentale di Leningrado, dove nel 1928 organizzò un laboratorio di fisiopatologia. Dal 1945 al 1954 fu direttore dell'Istituto di patologia generale e sperimentale di Mosca. Nella sua opera principale Elementy postroenija mediciny ("Fondamenti per una teoria della medicina", 1935; trad. in molte lingue), considerata un classico della fisiopatologia sovietica, S. dette un grande rilievo al ruolo del sistema nervoso nella regolazione dei processi fisiologici di tutto l'organismo e nella insorgenza dei processi patologici.

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Pavlov, Ivan Petrovič

Pavlov, Ivan Petrovič. - Fisiologo russo (Rjazan´ 1849 - Leningrado 1936). Dopo essersi laureato a Pietroburgo in scienze naturali (1875) e in medicina (1879), studiò in Germania (1884-86) con C. F. Ludwig a Lipsia e P. Heidenhain a Breslavia. Nel 1890 divenne prof. di farmacologia e nel 1895 di fisiologia all'Accademia militare di medicina a Pietroburgo. Diresse il dipartimento di fisiologia dell'Istituto di medicina sperimentale (dal 1891) e l'istituto di fisiologia dell'Accademia delle scienze (dal 1925), i due più importanti centri a Leningrado della scuola pavloviana

Konorski, Jerzy

Konorski ‹-òrsk'i›, Jerzy. - Fisiologo polacco (n. Łódź 1903 - m. 1973). Laureatosi alla facoltà di medicina dell'univ. di Varsavia nel 1929, lavorò poi nell'istituto di fisiologia di Leningrado sotto la guida di I. P. Pavlov. Nel 1934 fondò un laboratorio di fisiologia del cervello nell'istituto Nenckij di biologia sperimentale a Varsavia (di cui divenne direttore nel 1968)

Bremer, Frederic

Bremer 〈-é〉, Frederic. - Fisiologo francese (Arlon 1892 - Bruxelles 1982). Dopo essere stato allievo di P. Marie a Parigi e di W. B. Cannon a Boston, nel 1932 divenne prof. e direttore del laboratorio di fisiopatologia dell'univ. di Bruxelles, ove rimase fino al suo ritiro nel 1962. Dedicatosi allo studio del sistema nervoso, dimostrò l'importanza dei processi inibitorî nell'induzione del sonno e contribuì a chiarire i rapporti esistenti tra la corteccia cerebrale e la sostanza reticolare. Socio straniero dei Lincei (1972).

Žilinskij, Dmitrij Dmitrievič

Žilinskij ‹ˇʃil'ìnski'i›, Dmitrij Dmitrievič. - Pittore (n. Soči 1927). Ha studiato all'Istituto d'arte applicata e decorativa di Mosca (1944-46) e all'Istituto d'arte Surikov di Mosca (1946-51). Sempre molto fedele alla natura e minuzioso nel dettaglio, Ž., attraverso un equilibrio degli elementi dinamici dello spazio e degli elementi statici della struttura compositiva, raggiunge nella sua arte un mondo di particolare armonia, assecondato anche dall'uso di una tecnica raffinata (la tempera all'uovo su tavola delle antiche icone). Ž. è stato anche prof

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