Alessandria

Enciclopedie on line
Alessandria

Alessandria Comune del Piemonte (203,9 km2, con 91.724 ab. nel 2007), capoluogo di provincia. La città sorge sulla Pianura Padana, alla destra del Tanaro, a breve distanza dalla confluenza con la Bormida. Importante nodo di comunicazioni. La pianta è piuttosto regolare, con vie larghe e rettilinee; la notevole espansione topografica della seconda metà del Novecento si è manifestata soprattutto in direzione SO. A. è un rilevante centro di industrie meccaniche, alimentari, poligrafiche, chimiche e tradizionale fabbricazione di cappelli. Nel settore dei servizi si segnalano quelli relativi all’istruzione, soprattutto in seguito all’istituzione, nel 1998, dell’Università del Piemonte Orientale, di cui A., insieme con Novara e Vercelli, è una delle sedi. 

Il primo nucleo della città, costruito (1164-67) da Guglielmo il vecchio, marchese di Monferrato, fu chiamato Civitas Nova, o Cesaria. Nel 1168 in onore di papa Alessandro III, capo della Lega lombarda, fu detto A. della Paglia (da Palea, nome della regione, e non dalla paglia con cui frettolosamente si sarebbero coperte le nuove case). Dopo aver resistito al lungo assedio postole dal Barbarossa e da Guglielmo (1174-75), abbandonata a sé stessa dopo il compromesso di Montebello, si diede all’Impero per sfuggire al marchese di Monferrato (1183). Fu comune libero, dal 1198 fino al 1348, quando fu presa dai Visconti, seguendo poi le sorti del ducato di Milano e passando ai Savoia nel 1707. Fu il centro dei moti liberali piemontesi del 1821 e della cospirazione mazziniana del 1833.

Provincia di A.

La provincia di A. (3.560 km2, con 432.215 ab. nel 2007) è divisa in 190 comuni e si estende nella parte sud-orientale del Piemonte, confinando con la Lombardia, l’Emilia e la Liguria. Il territorio è per i 2/3 montuoso (versante settentrionale dell’Appennino Ligure) e collinare (parte del Monferrato) e per il resto pianeggiante (Bassa Pianura Padana tra Po, Tanaro e Bormida). La popolazione è concentrata per oltre la metà nei comuni urbani di Acqui Terme, Alessandria, Casale Monferrato, Novi Ligure, Tortona, Valenza (per oltre il 20% nel solo comune capoluogo). L’agricoltura, nonostante la diminuzione della popolazione delle aree più tipicamente rurali, conserva la sua posizione in termini di contributo al prodotto interno lordo: la parte pianeggiante della provincia è una delle principali aree cerealicole piemontesi e le colline del Monferrato continuano a essere note per la viticoltura e la produzione di vino. Tra le industrie, oltre ai cappellifici e alle altre attività già ricordate per il capoluogo, spiccano il distretto cementiero di Casale Monferrato, tra i maggiori d’Italia, la metallurgia del rame di Serravalle Scrivia, i calzaturifici e l’attività orafa, in massima parte artigianale, di Valenza (che per tale comparto è il maggior centro italiano).

Foto su Alessandria

Approfondimenti

ALESSANDRIA > Enciclopedia dell' Arte Antica I Supplemento (1973)

ALESSANDRIA (v. vol. i, p. 204). - Le più notevoli scoperte avvenute sono quelle di alcuni ipogei con decorazione dipinta e quelle che hanno accompagnato il lavoro di spianamento di un piccolo colle (Kom ed-Dîck), che a lungo era stato creduto corris... Leggi

ALESSANDRIA > Enciclopedia dell' Arte Antica (1958)

ALESSANDRIA (¿¿¿e¿¿¿d¿e¿a, Alexandrea). - 1. La tradizione. - La città che Alessandro fondò nell'inverno del 332-331 a. C., sulla breve fascia di terra compresa fra le acque del mare Mediterraneo e quelle del lago Mareotide, di fronte a quell'isolett... Leggi

ALESSANDRIA > Enciclopedia Italiana (1929)

ALESSANDRIA (A. T., 24-25-26). - Città del Piemonre, nel tavoliere compreso tra le colline delle Langhe e del Monferrato, sul Tanaro, poco a monte della confluenza con la Bormida. È il più popoloso centro abitato del Piemonte, dopo Torino, grazie all... Leggi

ALESSANDRIA > Enciclopedia Italiana - I Appendice (1938)

ALESSANDRIA (II, p. 301). - Fra le opere pubbliche di recente costruzione, la più importante è il sanatorio Vittorio Emanuele III, dovuto alla munificenza del senatore T. Borsalino e aperto nel 1935. Sono stati anche costruiti l'acquedotto e le fogna... Leggi

Argomenti correlati

Langhe

Langhe Regione collinare del Piemonte, all’incirca compresa, a N e a O, entro il solco vallivo del Tanaro, a E entro quello della Bormida e a S limitata dallo spartiacque alpino tra Piemonte e Liguria. Vi è situato il complesso di contrafforti

Novara

Novara Comune del Piemonte (103 km2 con 102.862 ab. nel 2008), capoluogo della provincia omonima. Sorta in posizione sopraelevata rispetto alla Pianura Padana (162 m s.l.m.), presso il torrente Agogna, si è prima sviluppata in funzione della via com

Bormida

Bormida Fiume del Piemonte (64 km), affluente del Tanaro; ha origine dal versante settentrionale delle Alpi Liguri con due rami, detti rispettivamente Bormida B. di Millesimo (90 km) e Bormida B. di Spigno (80 km); dalla riunione dei due rami presso

Monferrato

Monferrato Regione storica del Piemonte, quasi interamente compresa nella provincia di Alessandria e in parte in quella di Asti, delimitata a S dai corsi del Tanaro, del Belbo e della Bormida, a N dal corso del Po. È diviso in MonferratoBasso M. (a N

Invia articolo Chiudi