Bonsanti, Alessandro

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Bonsanti, Alessandro. - Scrittore italiano (Firenze 1904 - ivi 1984); già condirettore di Solaria, è stato successivamente direttore di Letteratura e del Gabinetto scientifico-letterario G. P. Vieusseux. Nel 1983 era stato eletto sindaco di Firenze. La sua narrativa, in cui suggestioni proustiane si coniugano con motivi di ascendenza manzoniana, tende a soluzioni liricheggianti e a un sommesso estetismo. Tra le sue opere: La serva amorosa, 1929; I capricci dell'Adriana, 1934 (raccolti poi in unico volume: Racconti lontani, 1962); Racconto militare, 1937; La vipera e il toro, 1955; La buca di San Colombano, 4 voll., 1964-1973; La nuova stazione di Firenze, 1965; Portolani d'agosto, 1978.

Approfondimenti

BONSANTI, Alessandro > Dizionario Biografico degli Italiani (1988)

BONSANTI, Alessandro. - Nacque a Firenze il 25 nov. 1904 da Giuseppe e da Lavinia Lelli. Studente della facoltà di ingegneria, dissesti famigliari lo costrinsero a troncare gli studi. Trasferitosi a Milano, lavorò per tre anni presso un grande istitu... Leggi

BONSANTI, Alessandro > Enciclopedia Italiana - II Appendice (1948)

BONSANTI, Alessandro. - Scrittore, nato a Firenze il 25 novembre 1904. Già condirettore della rivista Solaria, cessata nel 1934 ma che esercitò notevole influsso sulla giovane generazione letteraria, dal 1937 dirige, sempre in Firenze, Letteratura, c... Leggi

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Letteratura Rivista letteraria trimestrale, fondata a Firenze nel 1937, e diretta da A. Bonsanti. Continuazione ideale di Solaria (➔), il suo interesse si concentrò sul fatto letterario e stilistico, con un gusto alquanto ermetizzante. Nel 1950, dop

Solaria

Solaria Rivista letteraria pubblicata a Firenze (1926-36) e diretta da A. Carocci, che ebbe come condirettori G. Ferrata (1929-30) e A. Bonsanti (1931-32). Riallacciandosi agli insegnamenti della Ronda in fatto di tradizione e di stile, ma con intere

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Cécchi, Emilio. - Scrittore italiano (Firenze 1884 - Roma 1966). Collaboratore della Voce, critico letterario della Tribuna (1910-23), dove firmò anche con lo pseud. Il Tarlo, fu tra i fondatori della Ronda e collaborò poi (dal 1927) soprattutto al C

Marzocco, Il

Marzocco, Il Periodico letterario fondato a Firenze nel 1896 da Angiolo Orvieto e divenuto presto d’importanza nazionale, grazie al valore dei suoi redattori e collaboratori, tra i quali G. D’Annunzio (che scelse il nome della rivista is

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