Alessandro di Damasco. -
Flàvio Boèto (gr. Φλάβιος Βοηϑός). - Filosofo (2º sec. d. C.), nativo di Tolemaide, console in un anno incerto (verso il 160), poi governatore della Siria-Palestina (163-166). Discepolo di Alessandro di Damasco, è spesso ricordato nelle opere di Gale
Damàscio (gr. Δαμάσκιος, lat. Damascius). - Filosofo neoplatonico di Damasco (seconda metà del sec. 5º - prima metà del 6º d. C.); fu ultimo scolarca della scuola di Atene. Dopo la chiusura della scuola (529) esulò, insieme con Simplicio e con altri,
Boèto di Sidone. - Filosofo peripatetico dell'età di Augusto, scolaro di Andronico di Rodi, a cui probabilmente successe nella direzione della scuola di Atene. Restano frammenti dei suoi commenti ad Aristotele.
Apollònio di Calcide (o anche, secondo alcuni, di Calcedonia, o di Nicomedia). - Filosofo stoico (2º sec. d. C.); chiamato a Roma da Antonino Pio, fu maestro di Marco Aurelio e di Lucio Vero.