Spècchi, Alessandro. -
Pózzi, Stefano. - Pittore (Roma 1699 - ivi 1768), allievo di A. Procaccini e poi di A. Masucci, fu artista elegante e incline al gusto rococò. Sue opere sono in varie chiese e palazzi romani (tele in S. Silvestro al Quirinale e in S. Francesco di Pao
Simonétti, Michelangelo. - Architetto (Roma 1724 - ivi 1781), attivo a Roma. Accademico dei Virtuosi al Pantheon (1769), divenne poi architetto camerale (1771), favorito da G. A. Visconti, di cui condivideva gli interessi archeologici. Ispirandosi al
Crescènzi, Giovanni Battista. - Pittore e architetto (Roma 1577 - Madrid 1635). Allievo del Pomarancio, svolse soprattutto un importante ruolo imprenditoriale sovrintendendo, tra l'altro, ai lavori della cappella Paolina in S. Maria Maggiore a Roma.
Camporése, Pietro, il Giovane. - Architetto (Roma 1792 - ivi 1873), figlio di Giulio e nipote di Pietro il Vecchio. Partecipò alla ricostruzione della basilica di S. Paolo; trasformò il Teatro Argentina (1837), costruì il portico di pal. Wedekind in