Astruc ‹-ü´k›, Alexandre. -
Dopo aver svolto intensa attività critica, è passato alla regia, ottenendo un notevole successo con Le rideau cramoisi (1953), cui sono seguite opere caratterizzate egualmente da una attenta elaborazione formale, per più aspetti affini ai prodotti della nouvelle vague: Une vie (1958); L'éducation sentimentale (1962); La longue marche (1966); Flammes sur l'Adriatique (1968). Significativa la sua idea della caméra-stylo (macchina da presa - stilografica) proposta nel 1948, in funzione di un cinema immediato e di basso costo. Nel 1993 ha partecipato al documentario Frančois Truffaut; portraits volés. È anche autore di numerosi sceneggiati per la televisione.
Astruc, AlexandreRegista, romanziere, critico cinematografico e letterario francese, nato a Parigi il 13 luglio 1923. Raffinato autore di film spesso di ispirazione letteraria, è considerato un antesignano della Nouvelle vague in virtù di una concezi... Leggi
Rohmer ‹romèer›, Eric. - Pseudonimo del regista cinematografico francese Jean-Marie-Maurice Schérer (Tulle, Corrèze, 1920 - Parigi 2010). Personalità tra le più ricche e originali del cinema francese del dopoguerra, fu protagonista della stagione del
Godard ‹-àar›, Jean-Luc. - Regista cinematografico francese (n. Parigi 1930). Tra i massimi esponenti del movimento francese nouvelle vague, si è sempre contraddistinto per la sua produzione attenta alle forme espressive e al contenuto ideologico.Vit
Chabrol ‹šabròl›, Claude. - Regista e critico cinematografico francese (Parigi 1930 - ivi 2010). Tra i padri della Nouvelle vague, più che alla sperimentazione si è interessato al racconto ben strutturato e alla descrizione dei meandri della psiche u
Renoir ‹rënu̯àar›, Jean. - Regista cinematografico francese (Parigi 1894 - Beverly Hills 1979). Autore di straordinaria sensibilità artistica e morale, maestro dell'arte cinematografica, per le caratteristiche del suo stile che ne