Algeri (ar. al-Jazā’ir «le isole») Città capitale dell’Algeria (1.513.570 ab. nel 2006; 4.150.000 ab., considerando l’intera agglomerazione urbana), situata nel punto centrale della fascia costiera, affacciata sul Mediterraneo. La funzione politica avuta dal conseguimento dell’indipendenza algerina (1962) ne ha determinato un forte sviluppo, sia topografico sia funzionale. L’agglomerato urbano si è esteso fino a inglobare numerosi centri vicini (el-Harrach, Hussein, Dey, Qouba). Pur dotata di un chiaro aspetto metropolitano, per le attività sia direzionali sia terziarie in genere (finanziarie, commerciali, culturali), resta il fondamentale centro portuale di raccolta ed esportazione per i prodotti delle regioni circostanti (vini, primizie, cereali, sughero, minerali) e di importazione, specie per i manufatti. Il centro industriale comprende stabilimenti tessili, alimentari e del tabacco, di raffinazione del petrolio, cementifici, calzaturifici, metalmeccanici e chimici. Diffuso anche l’artigianato. Aeroporto internazionale a Dar-el-Beida.
Fondata (metà sec. 10°) sul luogo dell’antica Icosium, A. trae nome da alcune isolette, riunite alla costa mediante un molo. Durante il periodo berbero fu notevole centro commerciale. Nel 16° sec. l’autorità turca riuscì ad affermarsi stabilmente nella regione e A. acquistò una grande importanza divenendo la capitale del più potente fra gli Stati barbareschi. Le fortificazioni, iniziate da Khair ad-dīn Barbarossa, per molti secoli la resero imprendibile, fino alla conquista francese del 1830.
Lo sviluppo edilizio risente della colonizzazione francese: la città si estende sull’ampio golfo, a O verso Sidi Ferruch e ad E verso la Maison Carrée (od. el-Harrach); lungo i fianchi dei colli retrostanti sono i quartieri residenziali di origine europea. La parte alta, che ha conservato il carattere indigeno, è dominata dalla Casba, costruita dai Turchi (16° sec.), sul luogo della precedente fortezza berbera: sfigurata da rimaneggiamenti, ospita il museo Franchet-d’Espércy. Tipico il cimitero musulmano di el-Kattar. Le arterie della città piana convergono alla piazza del Governo, dove sorge la moschea detta Giāmi‛ al-Giadīd (1660). Altri notevoli monumenti: la Grande Moschea (Giāmi‛ al-Kabir, sec. 11°, con minbar del 1017); il palazzo dell’Arcivescovado, di carattere moresco come la Biblioteca municipale; la moschea di Sīdī ‘Abd er-Raḥmān (1669); la chiesa di Nostra Signora delle Vittorie (antica moschea, 1623). A E è il grande giardino del Hamma (jardin d’essai, 1823), fronteggiato dal Museo nazionale di belle arti; sulla città spicca l’imponente monumento ai martiri (1987). Sul lato S di A. è il sobborgo di Muṣṭafà con il palazzo dell’Università, il parco di Galland col museo Stéphane Gselle, la villa del Bardo (18° sec.) col Museo di preistoria e etnografia africana.
ALGERI. - Capitale della Repubblica democratica popolare di Algeria. La città fu fondata verso la metà del X sec. sul luogo dell'antica Icosium. Il nome è tratto da alcune isolette riunite alla città mediante un molo di difesa del porto.Museo. - Il p... Leggi
ALGERI (fr. Alger; A. T., 112). - Capitale della colonia francese dell'Algeria, situata al punto di contatto, sulla costa, delle due grandi regioni naturali del paese (v. algeria), quasi esattamente a mezza strada dalle frontiere della Tunisia e del ... Leggi
ALGERI (II, p. 447). - La seconda Guerra mondiale. - Dopo i due armistizî del 22 e 24 giugno 1940, firmati dalla Francia con la Germania e l'Italia, Algeri fu scelta come sede di una rappresentanza della commissione armistiziale, che aveva fra i suoi... Leggi
Algeri (lat. Icosium; arabo al-Jaza'ir)Capitale della repubblica algerina. La fortuna di A. è legata soprattutto alla sua posizione geografica; è infatti situata al centro del litorale settentrionale africano, cioè in un punto ideale per le relazioni... Leggi
Siviglia (sp. Sevilla) Città della Spagna sud-occidentale (699.759 ab. nel 2008; 1.500.000 ab. considerando l’intera agglomerazione urbana); capoluogo della comunità autonoma dell’Andalusia. È situata sulla sinistra del Guadalquivir, a 80 km dalla fo
Nairobi Città capitale del Kenya (2.845.353 ab. nel 2006; 3.175.000 ab. nel 2007 considerando l’intera agglomerazione urbana). La sua area urbana costituisce una provincia di 684 km2. È posta a 1975 m s.l.m. su un altopiano la cui monotonia è
Città del Capo (ingl. Cape Town; nederland. Kaapstad) Città della Repubblica Sudafricana (3.375.000 ab. nel 2007 considerando l’intera agglomerazione urbana), capitale legislativa del paese e capoluogo della provincia del Capo Occidentale. È situata
Fès (o Fez; arabo Fās) Città del Marocco (946.815 ab. nel 2004; 1.050.000 ab. nel 2007 considerando l’intera agglomerazione urbana), posta a 350 m s.l.m., in una regione fertile e fittamente abitata; capoluogo della provincia Fès F.-Boulemane