Helvig ‹hèlvih'›, Amalie von (nata von Imhoff)

Enciclopedie on line

Helvighèlvih'›, Amalie von (nata von Imhoff). - Poetessa tedesca (Weimar 1776 - Berlino 1831). Nipote di Charlotte von Stein, fu dama di corte della duchessa di Weimar, prima di seguire a Stoccolma il marito, alto ufficiale svedese (1803). Tornata in Germania, si stabilì nel 1815 a Berlino, sempre a fianco del marito divenuto ufficiale dell'esercito prussiano. Le sue poesie si caratterizzano per la grazia e la finezza dei sentimenti. Da ricordare l'idillio drammatico Die Schwes tern auf Corcyra (1812), il poemetto Die Sage von Wolfsbrunnen (1814), Gedichte (1826). Assistita da Goethe, scrisse in gioventù il poemetto Die Schwestern von Lesbos (1800).

Argomenti correlati

Stein ‹štàin›, Charlotte von

Stein ‹štàin›, Charlotte von. - Dama di corte (Eisenach 1742 - Weimar 1827) della duchessa Anna Amalia di Weimar. Figlia del maresciallo di corte von Schardt, sposò il barone von Stein, cui dette sette figli. Entrò nel 1776 nella vita di Goethe, sul

Kalb ‹kalp›, Charlotte von

Kalb ‹kalp›, Charlotte von. - Scrittrice tedesca (Waltershausen, Franconia, 1761 - Berlino 1843). Nata Marchalk von Ostheim, nel 1783 sposò contro il proprio volere l'ufficiale Heinrich von Kalb. A Mannheim conobbe nel 1784 Schiller, con il quale ebb

Wolzogen, Karoline von

Wolzogen, Karoline von. - Scrittrice tedesca (Rudolstadt 1763 - Jena 1847); nata von Lengefeld, sposò in seconde nozze Wilhelm von Wolzogen, che fu chiamato a Weimar come ciambellano del duca Carlo Augusto. Qui la casa dei W. fu punto d'incontro per

Tieck ‹tìik›, Christian Friedrich

Tieck ‹tìik›, Christian Friedrich. - Scultore (Berlino 1776 - ivi 1851), fratello di Johann Ludwig. Allievo di J. G. Schadow. A Parigi (1798-1801) ebbe rapporti con J.-L. David e a Weimar (1801-05) con J. W. Goethe; soggiornò in Italia (1805-09) e a

Invia articolo Chiudi