ambliopia Diminuzione dell’acutezza visiva non attribuita ad alterazioni oculari obiettivabili clinicamente; è spesso causa di strabismo.
ambliopia Patologia diffusa nella popolazione umana (incidenza del 2%), causata da un’anomalia del piano di sviluppo delle funzioni visive. La caratteristica preminente nel quadro clinico di un soggetto ambliope è una drammatica riduzione dell&... Leggi
AMBLIOPIA (dal gr. ¿µß¿¿¿ "ottuso" e ¿¿ "occhio"). - Si chiama così in oculistica l'abbassamento notevole della vista, l'incompleta amaurosi, che si ha per cause locali, come le malattie delle varie parti dell'occhio, e per cause generali, come intos... Leggi
exotropia In oculistica, deviazione o strabismo costante di un occhio all’esterno o in maniera alternante di entrambi gli occhi. Può essere congenita e causare successivamente una ambliopia (o diminuzione dell’acuità visiva) dell’o
ossiopia Particolare accentuazione dell’acutezza visiva. ossiopiaCentro ossiopico La zona della retina dotata di particolare sensibilità visiva, che corrisponde alla zona della visione distinta.
cicloforia Varietà di strabismo latente dovuto alla rotazione dei bulbi oculari intorno al loro asse antero-posteriore. Per individuare la c. è utilizzato il cicloforia cicloforometro, apparecchio costituito da uno schermo quadrangolare
anopsia In oculistica, il mancato uso della funzione visiva. È determinata per lo più da strabismo, opacità della cornea, del cristallino ecc., e può condurre ad ambliopia poiché la retina di un occhio fuori eserciz