Amodìo, Amedeo. - Danzatore e coreografo (n. Milano 1940). Ha debuttato nel 1958 al Teatro alla Scala, nella cui scuola di danza si era diplomato. Nel 1966, all'Opera di Roma, interpretò Déserts e La follia d'Orlando nella coreografia di A. Milloss e, al Festival dei due mondi, la sua creazione per l'Après-midi d'un faune, in coppia con L. Savignano. Dopo aver diretto la compagnia dell'Aterballetto (1981-96), è stato direttore del corpo di ballo del Teatro dell'opera di Roma (1997-2000), per il quale ha messo in scena alcune delle sue coreografie di più ampio respiro, tra cui si ricordano, in partic., Cabiria (1999), ispirata all'omonimo film muto di G. Pastrone, e una interessante rivisitazione del celebre balletto di repertorio Coppelia (2000). Sequenza V, Discours II, Oggetto amato, Il flauto danzante, We like Mozart sono alcuni titoli delle sue numerose coreografie. Dal 2003 è direttore artistico della compagnia di danza del Teatro Massimo di Palermo.
Vasil´ev, Vladimir Viktorovič. - Ballerino e coreografo russo (n. Mosca 1940). Diplomato alla scuola del Teatro Bol´šoj di Mosca (1958), si affermò rapidamente come primo ballerino, danzando in coppia con la moglie E. Maksim
Milloss ‹mìlloš›, Aurelio (propr. Aurél Milloss de' Miholyi). - Danzatore e coreografo (Ozora, od. Uzdin, Voivodina, 1906 - Roma 1988). Studiò danza moderna a Berlino con R. von Laban, quindi la danza accademica con V. Gsovsky e si perfezionò in Ital
Radice, Attilia. - Ballerina, coreografa e insegnante di danza italiana (Taranto 1914 - Capranica 1980). Studiò con E. Cecchetti e L. Fornaroli alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala di Milano, diplomandosi nel 1932. Nello stesso anno esordì come
Gorskij ‹ġòrsk´i›, Aleksandr Alexeevič. - Ballerino e coreografo russo (Pietroburgo 1871 - Mosca 1924). Diplomato alla Scuola di ballo di Pietroburgo, poi solista del teatro Mariinskj, fu allievo di P. Gerdt (1844-1917) e ottenne la cattedra di notaz