Amore e Psiche

    Enciclopedie on line
Amore e Psiche

Amore e Psiche Favola mitologica comune a molti popoli, adombrante il destino di due innamorati, la cui felicità è subordinata a vincoli o divieti. In Apuleio (Metamorfosi), Amore ama la fanciulla Psiche ma pone come condizione che ella non cerchi mai di vedere il suo volto; Psiche manca al patto; il dio s’invola; infine Psiche, dopo una serie di ‘prove iniziatiche’, è perdonata e accolta tra gli dei. Della favola si ebbero già in antico interpretazioni allegoriche e, attraverso queste, il mito passò nel Medioevo a esprimere la credenza nell’eternità dell’anima e nella redenzione. Varie trasformazioni subì nella novellistica popolare, mescolandosi a motivi folcloristici. Nella letteratura italiana la favola ha avuto ampia fortuna, da Boccaccio, Boiardo, Marino, sino a Savioli, Pindemonte, Pascoli. Fuori d’Italia, è ripresa in un romanzo di J. de La Fontaine, una commedia di P. Calderón de la Barca, un poemetto di St. Marmion, una commedia di T. Shadwell.

Foto su Amore e Psiche

Approfondimenti

AMORE e PSICHE > Enciclopedia Italiana (1929)

AMORE e PSICHE. - Da motivi risalenti a concezioni in parte assai antiche, da cui dipendono la rappresentazione dell'anima ¿¿¿¿, psyche) come figura alata e la personificazione dell'amore in figura di fanciullo, pure alato, l'arte alessandrina, perfe... Leggi

Argomenti correlati

Integrazione

integrazione diritto I. del contratto Ha luogo ogni volta che il contenuto di un contratto sia determinato non solo dalla volontà delle parti, ma anche dalla legge e, in via subordinata, dagli usi e dall’equità (art. 1374 c.c.). L’i. può essere suppletiva, quando le parti non abbiano previsto una determinata disciplina (per es., l’art. 1774 c.c

Flavio e Flavia

Flavio e Flavia Nome degli Innamorati nella commedia dell’arte. Flavio appare come protagonista in molti scenari composti da Flaminio Scala, che prese questo nome nella compagnia degli Accesi e poi dei Confidenti. Flavia fu il nome d’arte di Margherita Luciani, moglie di Girolamo Garavini della compagnia dei Fedeli.

Allers, Rudolf

Allers ‹àlërs›, Rudolf. - Psichiatra e filosofo (Vienna 1883 - ivi 1963). Prof. all'univ. di Vienna (dal 1919), alla Catholic Univ. di Washington (1938-1948) e alla Georgetown Univ. della stessa città (dal 1948), intese continuare la "psicologia del profondo", nel solco tracciato da A. Adler, ma nello spirito metafisico e religioso di s. Tommaso. Tra i suoi studî di psicologia: Das Werden der sittlichen Person. Wesen und Erziehung des Charakters (1929), Self improvement (1939), Character education in adolescence (1940, trad. it. 1954), The psychology of character (1943, trad. it. 1961).

Bálint, Michael

Bálint, Michael. - Medico e psicanalista ungherese (Budapest 1896 - Londra 1970). Direttore della Clinica psicanalitica di Budapest (1933), trasferitosi nel 1939 in Inghilterra per motivi razziali, ha investigato problematiche di teoria e tecnica della psicanalisi quali le relazioni preedipiche, il significato del transfert, le modalità terapeutiche, la funzione simbolica dell'analista. È sua l'espressione "nuovo inizio", con cui B. indica la svolta terapeutica (funzionale al mutato status del paziente) che l'analisi deve prendere allorché avviata verso la sua fase risolutiva

Invia articolo Chiudi