Amorétti di San Pancrazio. -
Bollati (propr. B. di Saint-Pierre), Giulio. - Editore italiano (San Pancrazio, Parma, 1924 - Torino 1996). Entrato alla casa editrice Einaudi nel 1949, ne fu condirettore generale nel 1953-54, contribuendo a delinearne le linee editoriali con l'idea
Bodóni, Giovanni Battista. - Incisore, tipografo, editore (Saluzzo 1740 - Parma 1813). Apprese l'arte tipografica nella piccola officina del padre; poi (1758) si recò a Roma come compositore nella stamperia di Propaganda Fide, donde (1768) passò a Pa
Taccóne, Pancrazio. - Brigante (m. 1810); organizzò, nel quadro del brigantaggio antifrancese nel Mezzogiorno tra la fine del sec. 18º e gli inizî del sec. 19º, una grande banda operante in Lucania. Assediò e prese il castello di Abriola facendo stra
Teògene (gr. Θευγένης o Θεογένης) di Taso. - Atleta greco (prima metà sec. 5º a. C.): la sua specialità era il pugilato, in cui rimase imbattuto per 22 anni, ma praticò anche il pancrazio. Colse 1200 (o 1400) vittorie. Dopo la morte ebbe culto eroico