anacrusi In musica, procedimento compositivo, che deriva il suo nome dalla metrica greca, consistente nell’iniziare una frase o un pezzo su un tempo debole.
ANACRUSI. - Termine greco (¿¿¿¿¿¿¿s¿¿, da ¿¿a¿¿¿¿e¿¿ "cominciare a batter la lira, preludere") che nel testo di Strabone (IX, p. 421: secondo alcuni editori nella forma ¿¿¿¿¿¿s¿¿) ha il significato generico di "preludio musicale". Goffredo Hermann l'... Leggi
anacrusi. - L'a., se per a., come fatto metrico, s'intende l'aggiunta di una sillaba atona all'inizio del verso, quale si ha, ad esempio, nell'ottonario laudistico, così da provocare un'alternanza di ottonario (fondamentalmente trocaico), con novenar... Leggi
cromatismo fisica Aberrazione di un sistema ottico dovuta alla dispersione della luce nei mezzi rifrangenti del sistema. musica Procedimento compositivo consistente nell’alterare uno o più suoni di una scala. Già presente nell&rs
bourrée Componimento strumentale derivato da antica danza francese o spagnola. In tempo pari (misura 2/2 o altra analoga) e con inizio in anacrusi e movimento vivace, si trova spesso come parte della suite (➔).
poèma sinfònico Composizione musicale per orchestra derivata dalla cd. musica a programma, ossia da quel genere compositivo che si propone di evocare vicende drammatiche o ambienti naturali o particolari figure storiche e leggendarie. Sebbene di tale
muta linguistica Nella metrica italiana, nome dato anticamente a ciascuna delle due terzine del sonetto, perché, essendo questo accompagnato dalla musica, l’aria mutava al passaggio dalle quartine alle terzine. zoologia Il rinnovamento del teg