‛Ànaza Società nomade dell’Arabia, che si sposta periodicamente, a lunghe tappe, fra i margini del massiccio del Ḥaurān (Siria meridionale), in estate, e il Nefūd (Arabia Saudita), in inverno; vive quasi esclusivamente dell’allevamento e dei suoi prodotti: è divisa in numerose frazioni, tra le quali la più conosciuta è quella dei Ruala.
Arabi (arabo ‛Arab) In senso stretto gli abitanti musulmani dell’Arabia, comunemente tutti gli individui di lingua araba, cioè gli abitanti dell’Arabia, della Siria, del Libano, della Giordania e dell’Iraq. A. sono detti anch
Gidda Città ( 2.801.481 ab. al 2004) dell'Arabia Saudita, sulla costa orientale del Mar Rosso, nella piana deserta che ha nome Tihāma. È ancora il maggiore porto del Regno Arabo-Saudiano, sempre come porto della Mecca, dalla quale G. dista 60 km in l
Giordania Stato dell’Asia sud-occidentale, nel Vicino Oriente; il territorio confina a N con la Siria, a NE con l’Iraq, a SE e a S con l’Arabia Saudita, a O con Israele. Fino al 1967 comprendeva la GiordaniaTransgiordania (a
Arabia (arabo Gezīrat al-‛Arab) Penisola dell’Asia sud-occidentale (circa 3.050.000 km2). Politicamente è ripartita tra Arabia Saudita, Yemen, Oman, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrain e Kuwait. Come regione naturale include a NO anche l