Rumpf, Andreas

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Rumpf, Andreas. - Archeologo (Potsdam 1890 - Colonia 1966), prof. univ. a Colonia dal 1928; socio straniero dei Lincei (1965). Si è occupato prevalentemente di pittura e scultura classica. Tra le opere: Die Wandmalereien in Veii (1917); Chalkidische Vasen (3 voll., 1927); Katalog der etruskischen Skulpturen des Berliner Museum (1928); Antike Sarkophagreliefs: die Meerwesen (1939); Malerei und Zeichnung (1953); Stilphasen der spätantiken Kunst (1957).

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Jessop, Thomas Edmund

Jessop ‹ǧèsëp›, Thomas Edmund. - Storico della filosofia (n. Huddersfield, Yorkshire, 1896 - m. 1980), prof. di filosofia nella univ. di Hull (1928-61); socio straniero dei Lincei (1965). Si è occupato soprattutto di G. Berkeley (Bibliography of G. B., 1934, nuova ed. 1974; Berkeley's principles of human knowledge, 1937; G. B. in Italia: il viaggio di un erudito, 1979), alla edizione delle cui opere ha collaborato (1948-57)

Brown, Frank Edward

Brown, Frank Edward. - Archeologo statunitense (La Grange, Illinois, 1908 - Naples, Florida, 1988), prof. di studî classici alla Yale Univ. (1952-63), direttore della American Academy di Roma (1965-69), socio straniero dei Lincei (1983). Ha scavato a Dura-Europo, a Cosa (del cui Museo Nazionale, inaugurato nel 1981, è stato uno dei promotori), nella Regia del Foro Romano. Oltre le relazioni dei suoi scavi ha pubblicato: Roman architecture (1961), Cosa: the making of a Roman town (1980).

Picard, Charles

Picard, Charles. - Archeologo (Arnay-le-Duc 1883 - Parigi 1965); direttore dell'École française di Atene (1919-25), diresse scavi a Delo, Delfi, Strato; prof. nell'univ. di Lione, poi (1926) alla Sorbona; socio straniero dei Lincei (1947). Direttore della Revue archéologique, pubblicò una ricca serie di articoli e volumi su argomenti di topografia (fra i quali, Recherches archéologiques à Stratos d'Acarnanie, 1924), di arte (La sculpture antique, 2 voll

Curtius, Ludwig

Curtius, Ludwig. - Archeologo tedesco (Augusta 1874 - Roma 1954); allievo di A. Furtwängler, prof. all'univ. di Heidelberg, poi (1928-37) direttore dell'Istituto archeologico germanico di Roma. Socio straniero dei Lincei (1930). Si dedicò soprattutto allo studio dell'arte classica pubblicando molti originali e brillanti lavori sulla scultura greca, sulla pittura pompeiana, sull'iconografia romana

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