Sall ‹sòol›, Andrew

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Sallsòol›, Andrew. - Teologo irlandese (Cashel 1612 - Dublino 1682). Educato a St. Omer, vi divenne gesuita; diresse dal 1652 al 1655 il collegio irlandese di Salamanca; insegnò poi teologia in altri collegi della Spagna. Intorno al 1662 tornò in Irlanda; e qui, dopo lunghe discussioni con l'arcivescovo protestante di Cashel, Th. Price, aderì (1674) alla Chiesa anglicana. Fu ammesso al Trinity College di Dublino, e pubblicò (1674) A declaration for the Church of England, sostenendo che c'è salvezza fuori della Chiesa di Roma. Violentemente attaccato da cattolici e da gesuiti, S. scrisse a Oxford, dove visse dal 1675 al 1680, il più interessante dei suoi libretti, True catholic and apostolic faith (1676), che è pieno di influssi giansenistici. Passò a Dublino nel 1680, e impiegò gli ultimi anni della sua vita curando l'edizione irlandese della Bibbia, per la quale scrisse, senza però portarla a termine, un'interessante prefazione.

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