Anfione

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Anfione

Anfione (gr. ᾿Αμϕίων) Nella mitologia greca, figlio di Zeus e di Antiope, gemello di Zeto, con cui costituisce una coppia parallela a quella dei Dioscuri: rappresentava la cultura e la civiltà in contrasto con la forza fisica di Zeto. Si attribuiva a loro la costruzione delle mura di Tebe, per la quale A. avrebbe mosso le pietre del Citerone soltanto con il suono della lira donatagli da Ermete. Ebbe per moglie Niobe. Morì o uccidendosi dopo la morte dei figli, o di peste con tutta la famiglia, o per mano di Apollo. Aveva culto in Tebe.

Approfondimenti

ANFIONE > Enciclopedia dell' Arte Antica (1958)

ANFIONE (¿¿µ¿¿¿¿, Amphion). - Figlio di Zeus e di Antiope, fratello gemello di Zeto.Abbandonati sul Citerone da Antiope, fatta prigioniera da Lico e affidata alla dura sorveglianza della consorte di questi, Dirce, sono allevati da pastori. Raggiunti ... Leggi

ANFIONE > Enciclopedia Italiana (1929)

ANFIONE ('¿µ¿¿¿¿, Amphion). - Dei molti personaggi mitici di questo nome il più noto è il figlio di Zeus e di Antiope, fratello gemello di Zeto, col quale costituisce una coppia parallela a quella dei Dioscuri. Difficile è ricostruire, nel suo period... Leggi

Anfione > Enciclopedia Dantesca (1970)

Anfione. - Figlio di Giove e di Antiope; questa, in seguito alla violenza subita ad opera di Giove (secondo altri, di Epafo) essendo stata ripudiata dal marito Lico, re di Tebe, partorì sul monte Citerone due gemelli, A. e Zeto (Omero nomina un terzo... Leggi

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Antiope

Antiope (gr. ᾿Αντιόπη) Mitica figlia (o moglie) di Lico di Beozia o del fratello di quello, Nitteo, signore di Tebe, o del dio fluviale Asopo, amata da Zeus mutato in satiro (o da Epopeo, re di Sicione) e resa madre dei gemelli Anfione e Zeto. Perseg

Dirce

Dirce (gr. Δίρκη) Mitica moglie di Lico, re di Beozia; custodiva come schiava Antiope. Anfione e Zeto, figli di Antiope, liberarono la madre e fecero strazio di D., gettandone il cadavere in una fonte che da lei prese nome.

Laio

Laio (gr. Λάιος) Mitico re di Tebe. Alla morte del padre Labdaco, divenne re con la reggenza di Lico (fratello di Nitteo, il nonno di Labdaco). Quando Lico fu ucciso da Zeto e Anfione, L. fuggì presso Pelope nel Peloponneso. Innamoratosi di Crisippo

Aedon

Aedon Nella mitologia greca, moglie del re Zeto; uccise per sbaglio il figlio Itilo, poi, accortasi dell’errore, desiderò morire ma gli dei la mutarono in usignolo.

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