Angkor Antica città della Cambogia nord-occidentale, presso la sponda settentrionale del Tonlé Sap. I suoi resti, scoperti nel 1860 da botanici francesi, appartengono all’antico impero khmer (sec. 6°-14°) e sono distinti in due gruppi: la «Grande Capitale» (A.-Thom), dei sec. 9°-13°, e il «Tempio» (A.-Vat), dei sec. 12°-13°. A.-Thom mostra la planimetria regolare tipica degli Khmer: pianta quadrata con mura, fossato di cinta e porte turrite, suddivisione per mezzo di quattro strade al cui incrocio è il tempio. Questo ha tre piani di gallerie con torri alla sommità, in forma di quadruplice maschera umana sorridente, profili frastagliati, ricca decorazione a bassorilievi con miti religiosi o scene tratte dalla poesia indiana. Questa tradizione architettonica si conserva in A.-Vat. A 25 km da A. si trovano le rovine del tempio di Isvanapura (iniziato nel sec. 10°, decorato con sculture del 14°). Nel sec. 15° gli Khmer cessarono di costruire e A. fu abbandonata. TAV.
ANGKOR (A. T., 95-96). - Si dà il nome di monumenti di Angkor ad un insieme di rovine che si estendono in un quadrilatero irregolare, di oltre 10 km. di lato, a N. del Toulè sap (Grand Lac), nella provincia cambogiana di Siem reap (Battambang). Essi ... Leggi
Phnom Penh Città capitale della Cambogia (570.155 ab. nel 1998; 1.450.000 ab. nel 2008, considerando l’intera agglomerazione urbana). È situata alla confluenza tra i fiumi Mekong, Tonle Sap e Bassac, a circa 280 km dal mare. ● Il primo nucleo
Battambang Città della Cambogia settentrionale (124.290 ab. nel 2005), situata 250 km a NO di Pnom Penh, in una fertile pianura a occidentale del lago Tonle Sap, coltivata a risaie ben irrigate, cacao, betel, cardamomo. Sede di industrie tessi
Tonle Sap (annamitico Bienhoa) Lago della Cambogia (da 2600 a 20.000 km2), al centro della vasta conca orlata dai rilievi dei Monti Cardamomi a SO e dal Phnom Kulen a N. L’emissario omonimo (lungo 112 km) confluisce nel Mekong presso la città
Khmer Popolazione stanziata nella Cambogia, oltre che in alcune regioni limitrofe della Thailandia e nella zona meridionale della Cocincina. Essi rappresentano la fusione avvenuta in antico, in epoca precedente alle migrazioni indiane, tra l’e