Anisotropia

Dizionario delle Scienze Fisiche (1996)

anisotropìa [Comp. di an- privat. e di isotropia] [LSF] Mancanza di isotropia, cioè proprietà (di un mezzo, di una sorgente di radiazioni, di un rivelatore, ecc.) per cui il valore di una grandezza fisica o le modalità di un fenomeno dipendono, a parità di ogni altra condizione, dalla direzione che si considera; gli enti che presentano tale proprietà si dicono anisotropi rispetto a quella grandezza o quel fenomeno: mezzo elettricamente anisotropo, magneticamente anisotropo, otticamente anisotropo, ecc; accanto a forme di a. naturale, ne esistono anche di a. artificiale, indotta, che possono manifestarsi in sostanze di per sé isotrope a seguito di particolari sollecitazioni. Il termine ha spesso qualificazioni particolari, in riferimento alla grandezza interessata (a. di resistività elettrica, ecc.) oppure al fenomeno cui ci si riferisce (a. magnetoelastica, ecc.) oppure all'ente che la presenta (a. molecolare, reticolare, ecc.) oppure, infine, a particolarità dell'a. medesima (a. uniassiale, ecc.). ◆ A. cosmologica: quella relativa all'ipotesi cosmologica che le proprietà dell'Universo non dipendano, in media, dalla direzione di osservazione; è quindi un compito importante della cosmologia osservativa il mettere in evidenza a. nella distribuzione della materia e della radiazione attorno a noi; tra esse la più importante è quella nella radiazione di fondo. Parecchi esperimenti, in particolare quelli del satellite COBE, hanno messo in evidenza tre tipi di a. nella temperatura del cielo, che è la somma di quella dovuta alle sorgenti e di quella ascrivibile alla radiazione di fondo, alla temperatura di 2.735 K: una componente di dipolo (con un massimo e un minimo in due direzioni antipodali sulla sfera celeste), attribuibile al moto della Terra e della Galassia rispetto all'Universo; una componente di quadrupolo (con due massimi uguali in due direzioni antipodali); disuniformità a scale angolari più piccole, evidenza di effettive disomogeneità dell'Universo assai prima della formazione delle galassie. ◆ A. ottica indotta: v. propagazione ottica: IV 614 c. ◆ A. temporale: v. spazio e tempo: V 453 d. ◆ A. uniassiale: quella che si presenta soltanto per una determinata direzione; per es., v. ferromagnetismo: II 563 b. ◆ Campo di a.: v. ferromagnetismo: II 563 c. ◆ Termini di a.: v. metallo: III 795 a.

Approfondimenti

ANISOTROPIA > Enciclopedia Italiana (1929)

ANISOTROPIA (dal gr. ¿¿¿s¿¿ "disuguale" e t¿¿p¿ "direzione". - Alcuni corpi presentano proprietà fisiche (elasticità, indice di rifrazione, assorbimento, ecc.) differenti nelle diverse direzioni. Tali corpi si dicono anisotropi, e la proprietà predet... Leggi

Argomenti correlati

Radiopropagazione

radiopropagazione In radiotecnica, complesso dei fenomeni per i quali le onde elettromagnetiche emesse dall’antenna di una stazione radiotrasmittente si propagano a distanza sino all’antenna di una stazione radioricevente, permettendo lo

Diffusione

diffusione biologia Area di d. (o d. areale) La superficie geografica su cui è distribuita una data specie animale o vegetale; può essere più o meno ampia o ristretta, continua o interrotta. fisica e chimica 1. D. materiale Per

Critico

critico Si definisce critico valore c. di una determinata grandezza, il valore limite mai raggiunto dalla grandezza medesima (per es., la critico velocità c. nel moto dei gravi nell’aria), oppure quel valore in corrispondenza del quale

Aggregazione

aggregazione chimicaSi indica come stato di a. il modo di associarsi e d’interagire delle molecole costituenti un corpo o una sostanza, che determina parte delle proprietà macroscopiche del corpo stesso. L’esperienza quotidiana sugg

Invia articolo Chiudi