anomalia
Angolo, variabile con il tempo, formato dal raggio-vettore che congiunge il centro dell’orbita con il corpo celeste (pianeta, satellite, stella doppia) descrivente l’orbita ellittica e dall’asse maggiore di questa. Il termine fu introdotto dai Greci per esprimere le ‘irregolarità’ (cioè la non circolarità) delle orbite planetarie.
Anno anomalistico(o periodico), l’intervallo di tempo (365d6h13m53s) tra due passaggi consecutivi della Terra al perielio; mese anomalistico , l’intervallo di tempo (27d13h18m11,5s) tra due passaggi della Luna al perigeo.
Deviazione anatomo-strutturale o funzionale, per lo più ereditaria o congenita.
A. anatomiche sono le deviazioni di conformazione (malformazioni), per es. differente numero delle dita. Di a. funzionali si hanno esempi in campo metabolico (pentosuria, alcaptonuria), nelle funzioni degli organi di senso (daltonismo, emeralopia ecc.), nell’ipersensibilità verso certe sostanze (idiosincrasie in genere) ecc.
In genetica, le a. cromosomiche sono tutte le alterazioni di struttura o di numero dei cromosomi (➔ mutazione).
Violazione quantistica di una simmetria classica continua. Nell’estendere la teoria al caso quantistico, la simmetria originaria della teoria classica può perdersi a causa delle modificazioni a corte distanze cui si deve assoggettare la teoria quantistica per essere liberata dagli infiniti che la renderebbero matematicamente incoerente (processo detto di regolarizzazione).
Forma che si discosta dalla flessione normale. I grammatici greci della scuola di Pergamo consideravano l’a. come il principio fondamentale della lingua (sono perciò detti anomalisti ) in opposizione all’analogia, sostenuta invece dai grammatici alessandrini.
Il termine viene usato, in alcuni casi, con il significato di ‘angolo’: si parla così, per es., nelle coordinate polari, di a. o azimut di un punto (➔ coordinate); nella rappresentazione geometrica dei numeri complessi, di a. o argomento di un numero complesso (➔ complessi, numeri), nella teoria delle coniche, di a. eccentrica di un’ellisse.
anomalìa [Lat. anomalia, dal gr. anomalía] [LSF] Irregolarità di forma o di comportamento o di valore rispetto a un ente o a un modello di riferimento, o anche grandezza che quantifica ciò (è il caso, per es., dell'a. angolare: v. oltre). ¿ Qua... Leggi
ANOMALIA (dal gr. ¿¿¿µa¿¿a "irregolarità"). - Nell'uso comune l'aggettivo "anomalo" è applicato a tutto ciò che si scosta dalle leggi e dall'uso corrente; è adoperato, p. es., dai grammatici per declinazioni e coniugazioni irregolari, dagli astronomi... Leggi
periastro Nell’orbita ellittica descritta da un corpo celeste ruotante attorno a un altro corpo di massa più grande, il punto che ha la minima distanza dal centro di attrazione; prende il nome di perigeo o perielio quando l’orbita è desc
inclinazione Angolo che un piano o una retta forma con un piano determinato (per lo più orizzontale). astronomia È detto inclinazioneangolo di i. l’angolo ϕ formato dal piano dell’orbita (di un pianeta, cometa, meteorite ecc.) α col pian
perilunio Punto più vicino alla Luna della traiettoria di un veicolo spaziale in orbita circumlunare; se la traiettoria è un’orbita ellittica, il p. è l’estremità più vicina alla Luna dell’asse maggiore dell’orbita.
Plutone Corpo celeste, già considerato il pianeta del Sistema Solare più lontano dal Sole, declassato dall’Unione Astronomica Internazionale nel 2006 a pianeta nano (Plutone134340 Pluto). ● Il nome deriva da uno di quelli di PlutoneAde. 1. Car