Anomalia

Dizionario delle Scienze Fisiche (2012)

anomalìa [Lat. anomalia, dal gr. anomalía] [LSF] Irregolarità di forma o di comportamento o di valore rispetto a un ente o a un modello di riferimento, o anche grandezza che quantifica ciò (è il caso, per es., dell'a. angolare: v. oltre). ◆ Qualunque violazione quantistica di una simmetria classica: v. anomalia. ◆ A. angolare: il valore di un angolo che serve a individuare una posizione (tale uso deriva dall'astronomia: v. oltre: A. di un astro); talora, nel caso di coordinate polari, equivale ad azimut. ◆ A. chirale: v. anomalia: I 166 a. ◆ A. di scala: v. anomalia: I 166 b. ◆ A. di un astro: (a) nel passato, termine introdotto dagli astronomi greci per qualificare l'irregolarità, cioè, nelle concezioni di allora, la non circolarità, delle orbite dei pianeti, distinguendo poi un'a. prima, o planetaria, effettivamente legata all'eccentricità dell'orbita, e un'a. seconda, o zodiacale, legata alla mobilità della Terra; (b) attualmente, il termine è rimasto in uso per indicare, relativ. a orbite ellittiche di astri, l'angolo, variabile nel tempo, che il raggio vettore individuante la posizione istantanea dell'astro forma con il semiasse maggiore dell'orbita, distinta in a. vera e a. eccentrica: v. meccanica celeste: III 665 f; si parla anche di a. media, con riferimento al moto medio sull'orbita. ◆ A. di un numero complesso: lo stesso che argomento del numero. ◆ A. eccentrica: v. sopra: A. di un astro. ◆ A. gravimetrica: differenza tra il valore della gravità terrestre misurato in una stazione e quello calcolato per l'ellissoide internazionale nel medesimo punto. ◆ A. ionosferiche: annua o stagionale, diurna, notturna, semiannua o equinoziale dello strato F2, invernale dell'assorbimento: v. ionosfera: III 307 f, 308 b, 310 d. ◆ A. isostatiche: v. gravimetria: III 71 a. ◆ A. magnetiche: v. magnetismo terrestre: III 538 b. ◆ A. media: v. meccanica celeste: III 666 a. ◆ A. nelle teorie di gauge: v. gauge, teorie di: II 845 d. ◆ A. ottica: in un composto chimico, è il fenomeno per cui la rifrazione molare reale risulta diversa da quella calcolata a partire da quelle degli atomi e delle altre unità strutturali costituenti. ◆ A. planetaria, o a. prima: v. sopra: A. di un astro. ◆ A. seconda: v. sopra: A. di un astro. ◆ A. vera: v. sopra: A. di un astro. ◆ A. zodiacale: v. sopra: A. di un astro.

Approfondimenti

ANOMALIA > Enciclopedia Italiana (1929)

ANOMALIA (dal gr. ¿¿¿µa¿¿a "irregolarità"). - Nell'uso comune l'aggettivo "anomalo" è applicato a tutto ciò che si scosta dalle leggi e dall'uso corrente; è adoperato, p. es., dai grammatici per declinazioni e coniugazioni irregolari, dagli astronomi... Leggi

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