Antiappennino (o Preappennino) Serie di rilievi che si elevano, sia sul versante tirrenico sia su quello adriatico, in margine alla catena appenninica, ma, da essa isolati, se ne diversificano per formazione. Appartengono all’A. tirrenico le Colline Metallifere toscane e altri rilievi costieri della Toscana meridionale (Monti dell’Uccellina); gli apparati vulcanici estinti dell’Amiata (1734 m), dei Volsini, Cimini, Sabatini e i Monti della Tolfa; il Vulcano Laziale, quello di Roccamonfina, il Vesuvio e i rilievi dei Campi Flegrei. Formano l’A. adriatico il Gargano, le Murge e i rilievi del Salento.
Massa Trabaria Regione storica dell’Italia centrale, lungo la catena appenninica. Possesso di monasteri o abbazie durante le invasioni barbariche, appartenne poi, per la donazione di Pipino, alla Chiesa. In realtà la sua storia si fraziona in
Fontanabuona, Valle Vallata della Liguria orientale; si apre, con direzione NO-SE, fra la catena appenninica più esterna che scende al mare e quella più interna che fa da spartiacque tra Mar Ligure e bacino del Po (Aveto, Trebbia). Famose le cave di
Campano, Appennino Sezione della catena appenninica meridionale che si stende tra i valichi di Vinchiaturo (553 m) e dello Scalone (740 m). I massicci più notevoli sono: il Monte Taburno (1394 m), i Monti Picentini (Cervialto, 1809 m) e il Mon
Campana, Pianura Ampia area pianeggiante estesa in senso NS dal Garigliano al Sarno e in senso OE dal Tirreno all’Appennino Campano, divisa in due sezioni dai rilievi vulcanici dei Campi Flegrei e del Vesuvio. Ricade nelle province di Caserta,