Mota ‹mòtḁ›, António da Costa. -
Mota (o Motta), José Viana da. - Musicista (São Tomé 1868 - Lisbona 1948). Allievo degli Scharwenka e di H. von Bülow. Svolse un'importante attività quale direttore del conservatorio e dell'orchestra sinfonica di Lisbona; ma specialmente di concertis
Hoz y Mota ‹òtℎ i móta›, Juan Claudio de la. - Autore drammatico spagnolo (Madrid 1622 - ivi 1714). Scrisse drammi religiosi (Josef salvador de Egipto e Morir en la cruz con Cristo) e storici, commedie di costume (El castigo de la miseria, tratto da
Antònio da Padova, santo. - Francescano (Lisbona 1195 circa - Arcella, Padova, 1231), prima di entrare nell'ordine studiò teologia a Lisbona e Coimbra; in seguito fu predicatore, soprattutto in Italia settentrionale. Scrisse opere di edificazione mor
Salazar ‹sḁlḁʃár›, António de Oliveira. - Uomo di stato portoghese (Santa Comba Dão, Viseu, 1889 - Lisbona 1970). Prof. di scienze economiche a Coimbra dal 1918, deputato del Centro nel 1921, accettò nel 1928 il portafoglio delle Finanze da A. O. Car