Apponyi, György, conte

Enciclopedie on line

Apponyi, György, conte. - Statista ungherese (Pozsony 1808 - Eberhard 1899), figlio di Antal György. Divenne giovanissimo capo del partito conservatore moderato e, guadagnatesi le simpatie di Metternich, diventò vicecancelliere del regno d'Ungheria (1844); ma di fronte alle agitazioni popolari e all'opposizione dell'assemblea nazionale, l'A., che, nominato cancelliere il 6 nov. 1847, si preparava a scioglierla, dovette dimettersi (13 marzo 1848) allo scoppio della rivoluzione di Vienna. Prese parte ancora alla vita pubblica dal 1860 al 1869, ma non riuscì a trovare un compromesso per risolvere i gravi contrasti fra sovrano e nazione.

Approfondimenti

Apponyi, Gyorgy, conte > Dizionario di Storia (2010)

Apponyi, György, conte Politico ungherese (Pozsony 1808-Eberhard 1899). Divenne giovanissimo capo del Partito conservatore moderato e, guadagnatosi le simpatie di Metternich, diventò vicecancelliere del regno d’Ungheria (1844); ma di fronte alle agi... Leggi

Argomenti correlati

Apponyi, Antal Rudolf, conte

Apponyi, Antal Rudolf, conte. - Diplomatico (Appony Nyitra 1782 - ivi 1852), figlio di Antal György. Collaboratore e fiduciario del Metternich, fu ministro d'Austria nel Baden (1810), a Firenze (1815), Roma (1816), inviato straordinario a Napoli (182

Martinuzzi ‹-zzi›, György

Martinuzzi ‹-zzi›, György. - Uomo politico ungherese (Kamičic, Croazia, 1482 - Alvinc, Transilvania, 1551). Figlio di G. Utješenovic, esponente della piccola nobiltà croata, e di una Martinuzzi, oriunda veneziana, divenne paolino e fu capo dei conven

Apponyi ‹å´pon'i› (o Nagy-Apponyi)

Apponyi ‹å´pon'i› (o Nagy-Apponyi). - Famiglia ungherese, derivata con Orros Miklós (primi del sec. 14º; il nome di A. risale però al secolo successivo) dalla famiglia dei Pécz; nel 1392 ebbe in dono dal re Sigismondo i possedimenti della famiglia Cs

Sándor ‹šàandor›, György

Sándor ‹šàandor›, György. - Pianista ungherese naturalizzato statunitense (Budapest 1912 - New York 2005). Dopo gli studî all'Accademia di musica di Budapest con B. Bartók e Z. Kodály, nel 1938 si trasferì negli USA, esordendo alla Carnegie Hall nel

Invia articolo Chiudi