aptene

aptene

Dizionario di Medicina (2010)

aptene Piccola molecola, di per sé non antigenica, che coniugata a una macromolecola (carrier) stimola la produzione di anticorpi contro se stessa. Il termine, a volte usato, meno correttamente, per indicare il determinante antigenico (➔), è stato coniato da K. Landsteiner nei primi anni del 20° secolo. Lo studio immunochimico dei fenomeni di riconoscimento e legame tra anticorpo e a. è stato fondamentale per comprendere la dinamica del legame antigene-anticorpo.

Meccanismo di azione. Nei processi naturali gli a. sono molecole di piccole dimensioni altamente reattive che possono legarsi più o meno stabilmente a macromolecole proteiche costitutive dei tessuti, formando così il complesso antigenico. La risposta immune agli antigeni modificati da apteni, a seconda delle modalità di immunizzazione, può essere cellulare o umorale, IgG o IgE mediata. Quasi tutte le allergie a farmaci sono riconducibili al meccanismo in cui il farmaco o un suo metabolita si comporta da aptene. Un esempio rilevante è l’allergia alla penicillina: l’anello beta-lattamico costituisce un potente a. e possono presentarsi fenomeni di allergia IgE mediata, con rischi di anafilassi e di allergia ritardata cellulare. Anche metalli, per es., il nichel, possono svolgere il ruolo di aptene.

Utilizzazione. Il complesso a.-carrier, inoculato in animale, determina la produzione di anticorpi diretti sia contro il complesso sia contro il carrier, ma soprattutto contro l’a. stesso. Questo meccanismo è ampiamente sfruttato per produrre anticorpi capaci di consentire, una volta purificati, il loro uso in test immunometrici per il dosaggio di piccole molecole come farmaci, droghe e ormoni. Si possono anche produrre anticorpi verso carrier del tutto o quasi non immunogeni quando questi sono utilizzati, dopo coniugazione con a., per indurre una risposta immune. Con ulteriori procedure biotecnologiche è possibile produrre in vitro anticorpi monoclonali con specificità per a. che si differenziano per minimi dettagli molecolari.

Altri risultati per aptene

  • aptene
    Enciclopedie on line
    Molecola che si lega in modo specifico a un anticorpo o a un recettore di un linfocito ma che non può evocare una risposta immunitaria. Gli aptene possono essere trasformati in antigeni se si uniscono a una molecola adatta, chiamata vettore.
  • aptène
    Dizionario delle Scienze Fisiche (1996)
    aptène [s.m. (pl. -ni) Dal ted. Hapten, der. del gr. ápto "attaccarsi, unirsi"] Denomin., coniata da K. Landsteiner (1938), di sostanze non proteiche, e pertanto incapaci di formare anticorpi, che acquistano tale proprietà copulandosi con sostanze proteiche: v. antigene: I 172 aptene